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IRON REAGAN, The Tyranny Of Will

Creato il 14 settembre 2014 da The New Noise @TheNewNoiseIt

Iron Reagan

I Cross Examination non hanno fatto in tempo a ricordarci l’antico amore per il crossover old-school che gli Iron Reagan doppiano il colpo e rispondono con ben ventiquattro schegge di thrash-core sulla scia di Municipal Waste e compagnia bella. Oltre alle evidenti affinità elettive, il legame con le star del bandana-thrash deriva dalla comunanza di musicisti (Tony Foresta e Landphil Hall), ai quali stavolta s’aggiungono membri di Darkest Hour e Mammoth Grinder, così da chiudere un cerchio che più saldo non si potrebbe. Cosa aspettarsi a questo punto? Esattamente quello che ci si può immaginare: anthem che pescano a piene mani dai testi sacri del genere, accelerazioni, cori, riff e rullate, stop&go, una parte di thrash, una di hardcore, il piglio ironico e scanzonato, ma anche una sana cattiveria di fondo, qualche assolo, molti standard cari alla causa e qualche sprazzo di furia quanto basta. Nulla di nuovo o di sconvolgente, l’effetto sorpresa del primo movimento revival si è un po’ affievolito e non ci si strappano più i capelli. Ma ci si diverte come sempre, si sale su una giostra che gira vorticosa e azzecca più di un colpo, la stoffa c’è e il manico pure, sta all’ascoltatore decidere se divertirsi o fare il musone puntando il dito contro le solite cose sentite e risentite, sull’onestà intellettuale o meno del tutto, anche lo stesso discorso si potrebbe fare per gran parte dei gruppi fedeli a un genere o ad una scena, quale che sia la sua estrazione. Tutto sommato, tanto vale farsi poche seghe mentali e lasciarsi andare nell’ascolto di un album che ha tutto ciò che serve per coinvolgere e, fattore non da poco, anche la giusta varietà per non venire a noia, tanto da lasciare impressi almeno una manciata di momenti (“Four More Years”, tanto per dirne uno). Il resto è teste che fanno su e giù, gambe che tengono il tempo e ricordi dei vecchi tempi andati… Se per voi è troppo poco, passate oltre senza rimpianti, altrimenti unitevi alla festa.

Tracklist

01. Tyranny Of Will
02. I Won’t Go
03. Eyeball Gore
04. Close to Toast
05. Bet On Black
06. Miserable Failure
07. The Living Skull
08. In Greed We Trust
09. Glocking Out
10. Rat Shit
11. U Lock The Bike Cop
12. Broken Bottles
13. Bleeding Frenzy
14. Bored to Death
15. Class Holes
16. Obsolete Man
17. Nameless
18. Exit The Game
19. Your Kids An Asshole
20. Patriotic Shock
21. Bill Of Fights
22. Consensual Harassment
23. Just Say Go
24. Four More Years

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