Nintendo rimane l’unica marca con un region block, mentre sia Sony, sia Microsoft sono oramai region free. Nonostante le 12.000 firme della petizione per toglierlo, ma Nintendo ha subito risposto a questa critica. Satoru Iwata si è posto come difensore di tali blocchi perché “ogni paese ha una sua storia culturale e delle restrizioni legali e il diverso rating di età.”. Iwata continua “Dobbiamo fare cose diverse per ogni paese per non andare contro tutte le leggi. Spero che i giocatori capiscano che l’industria non sfrutta questo sistema solo per motivi egoistici di business, ci sono delle ragioni dietro a tutto questo”.