
Come ben sappiamo nel 2010 il Copyright Office statunitense, affermò che eseguire il jailbreak su un iDevice era legale. Il motivo di questa decisione era semplice: sbloccare il firmware per installare applicazioni non autorizzate, è un’azione fattibile, anche legalmente.
Per questo, l’EFF (Electronic Frontier Foundation), sta utilizzando il motto “il jailbreaking non è un crimine” per convincere le autorità appropriate a confermare ciò che è stato già annunciato nel 2010 e anche ad estenderla ai tablet e ai videogame.
Per ora, la raccolta firme ha superato già le 13.000 adesioni. Per maggiori informazioni andate qui.
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