Magazine Attualità

Jobs act: Renzi rottama i sindacati!

Creato il 12 marzo 2014 da Freeskipper @freeskipperIT
Jobs act: Renzi rottama i sindacati!Certo, i soldi che arriveranno in busta paga ai lavoratori dipendenti, non si capisce ancora bene quanti saranno e a quanti arriveranno, non saranno mai abbastanza per sanare il disastro “euro-caro vita”, ma almeno è un primo segnale.Certo, con le poche risorse a disposizione è impossibile accontentare tutti, ma da qualche parte, e si parla per il momento solo dei redditi da lavoro più bassi, bisogna pur iniziare.La speranza è che questo processo di riduzione della pressione fiscale su lavoratori, aziende e pensionati sia un trend costante e progressivo fino a portare il fisco a livelli sostenibili, con salari adeguati al resto d’Europa e servizi al cittadino degni di questo nome.A questo punto, non si capisce bene l’alzata di scudi dei sindacati, allorchè ai bei tempi, si fa per dire, della “concertazione” per un loro rinnovo contrattuale di pochi spiccioli, prossimo alla questua, gridavano alla grande vittoria delle organizzazioni confederali e oggi, addirittura con qualche centesimo in più per i lavoratori di quanto loro abbiano mai saputo "concertare", si schierano contro il governo minacciando addirittura lo 'sciopero generale'!!!O meglio, il malumore del sindacato, lo si capisce fin troppo bene: la velocità di Renzi li ha surclassati!Il 'premier-sprinter' li ha rottamati: non ha convocato il solito "tavolo-contrattuale", apparecchiato di chiacchiere e bandito con le solite estenuanti e sterili trattative, ma ha deciso per conto proprio.E "loro", i sindacati, ci sono rimasti male! Si sono sentiti venir meno la terra sotto i piedi! Stavolta, non possono prendersi i meriti - anche perchè trattasi di un un sacrosanto diritto dei lavoratori - per quelle poche briciole che il governo si appresta a stanziare in busta paga con il taglio dell’Irpef, senza prima averli 'convocati'!Perchè "loro", i sindacati, a questo punto cosa ci stanno più a fare? A garantire i super-garantiti e a compilare i modelli 730 e Unico dei pensionati!Sino ad oggi, milioni e milioni di giovani precari con contratti di poche centinaia di euro al mese, per non parlare del popolo dei disoccupati, sono stati abbandonati a se stessi.Pensare di fare sindacato appoggiando solo coloro che hanno un lavoro sicuro e strizzando l'occhio al potere per entrare a far parte del Palazzo, insomma essere sindacalisti pensando di fare i politici, è stato l’errore storico di Cgil-Cisl-Uil!
Errore che il sindacato ha pagato con la stessa moneta che gli italiani hanno riservano ai partiti e ai politici: indifferenza, diffidenza e ostilità! Forse perché i sindacalisti frequentano tanto assiduamente i politici, al punto che talvolta diventano politici loro stessi. Forse perché, a torto o a ragione, vengono considerati collusi col potere anziché suoi fieri contraltari.
La difesa dei "super-garantiti" ha tolto autorevolezza e credibilità alla Triplice, percepita dalle fasce più deboli della popolazione come una casta chiusa, conservatrice e ostile al merito, in nome di un concetto deformato di "uguaglianza" che finisce sempre per penalizzare i più capaci.Ma la rappresentanza delle sigle confederali si è allentata anche laddove il sindacato riscuoteva sino a ieri il maggior consenso: nelle fabbriche e nelle pubblica amministrazione. Troppi inciuci, troppi garantiti, troppi coloro che con una tessera in tasca sono stati messi “vicino al fuoco” laddove ci si scalda con “stipendi d’oro”!!!I lavoratori di oggi vogliono avere voce in capitolo. I lavoratori di oggi vogliono contare di più e non solo per riempire le piazze di slogan vecchi, consumati e anacronistici o per sventolare le bandiere nelle manifestazioni dove i partecipanti dichiarati dalle organizzazioni sindacali sono sempre il quadruplo di quelli accertati dalle autorità! I lavoratori sono la vera risorsa delle imprese e del Paese. Ed è arrivato il momento di far sentire la voce di chi lavora e produce, di chi manda materialmente avanti la ‘carretta-Italia’, soprattutto nelle scelte e nelle strategie aziendali!

DICIAMO BASTA AGLI STIPENDI D'ORO! 
BASTA CASTA!BASTA DISUGUAGLIANZE!BASTA INGIUSTIZIE E PRIVILEGI!
BASTA LAVORATORI DI SERIE "A" E LAVORATORI DI SERIE "B"!
BASTA STIPENDI D'ORO: A PARITA' DI REQUISITI, PARITA' DI RETRIBUZIONE IN TUTTA LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
NON E' PIU' ACCETTABILE CHE UN DIPENDENTE DEL QUIRINALE, DELLA CAMERA O DEL SENATO GUADAGNI CINQUE, SEI VOLTE DI PIU' DI UN IMPIEGATO DEL CATASTO CON PARI REQUISITI.
E' INACCETTABILE PER GLI STESSI DIPENDENTI PUBBLICI.
E' INACCETTABILE PER I CITTADINI CHE LI PAGANO A FRONTE DI TASSE SEMPRE IN AUMENTO E SERVIZI SEMPRE PIU' CARENTI.
E' ARRIVATO IL MOMENTO DI RIDURRE SPRECHI E PRIVILEGI.
MIGLIORIAMO L'EFFICIENZA E L'EFFICACIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.FIRMA ANCHE TU >>> la PETIZIONE LANCIATA DA"freeskipper" PER ELIMINARE LE DISPARITÀ DI TRATTAMENTO ECONOMICO NELL'AMBITO DELLA P. A.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Renzi visto da Bruxelles

    Renzi visto Bruxelles

    Pubblicato da Mathias Mougoué “Dinamico, ambizioso, assettato di potere”. Così le varie testate che ruotano... Leggere il seguito

    Da  Webnewsman
    ATTUALITÀ, POLITICA, SOCIETÀ
  • Ciclone Renzi, Milano trema

    Ciclone Renzi, Milano trema

    di Giuseppe Leuzzi. È stata una sorpresa, un’insonnia, una crisi di panico, seppure da navigati gentlemen: che ci sia ora in Italia un governo che governa? Leggere il seguito

    Da  Rosebudgiornalismo
    ATTUALITÀ, CULTURA, SOCIETÀ
  • Governo Renzi: un disastro!

    Governo Renzi: disastro!

    L’Italia cambia verso? Maddechè. Le riforme di Renzi sono soltanto un bluff! Ma va dato atto al premier di recitare alla perfezione quel copione che gli è... Leggere il seguito

    Da  Freeskipper
    ATTUALITÀ, SOCIETÀ
  • Steve jobs il “padre nostro”…..

    Steve jobs “padre nostro”…..

    Leggo in questi giorni il libro su Steve Jobs. Devo dire che ero riluttante a comprarlo poiche’ sono allergico alle campagne promozionali che vorrebbero... Leggere il seguito

    Da  Lucaralla
    SOCIETÀ
  • Renzi sarà lei

    Renzi sarà

    Cioè fatemi capire … supponiamo che abbia dato il mio voto al Pd perché la notte prima delle elezioni mi è apparsa la Madonna di Fatima a riverlarmi che,... Leggere il seguito

    Da  Albertocapece
    POLITICA, SOCIETÀ
  • Il welfare secondo Renzi

    welfare secondo Renzi

    Su welfare e pensioni, Matteo Renzi ripropone la vulgata prevalente da alcuni anni che persegue il drastico ridimensionamento del sistema pubblico di Angelo... Leggere il seguito

    Da  Keynesblog
    ECONOMIA, POLITICA INTERNAZIONALE, SOCIETÀ
  • Recensione film Jobs

    Recensione film Jobs

    Oggi recensisco il film su Steve Jobs, regia di Joshua Michael Stern. Visto all’Uci Cinemas di Parco Leonardo. Sala che era semi-vuota come sempre oramai, per u... Leggere il seguito

    Da  Yellowflate
    ATTUALITÀ

Magazines