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Judy Garland, una triste stella solitaria

Creato il 15 aprile 2014 da Bananaecioccolato
Judy Garland

La storia di Judy Garland (1922 – 1969)è una storia triste. E’ la storia di una stella solitaria, che nella vita ha avuto tanti uomini (5 mariti e tanti amanti) ma non ha trovato l’amore. Una donna con un grande talento, ma la cui salute fisica e mentale è stata rovinata dalle dure leggi dello spettacolo. Una donna che ha avuto fama, soldi, successo, ma tutto ciò non le è bastato. Una donna così delusa dalla vita da arrivare a compiere il gesto più estremo, che l’ha portata via per sempre da questo mondo che tanto l’ha fatta soffrire. 


La vita e la carriera

Judy Garland
Judy Garland nasce nel Minnesota il 10 giugno 1922, terzogenita di due artisti di vaudeville. Già all’età di due anni inizia a comparire sul palcoscenico, e solo qualche anno più tardi si esibisce insieme alle sorelle come The Gumm Sisters (il suo vero nome era infatti Frances Gumm). Quando la madre intuisce le potenzialità di Frances, inizia a girare gli Stati Uniti insieme alla figlia facendola esibire in cabaret, night e teatri. Nel 1934 viene notata da Louis B. Mayer degli studio MGM, che le procura il suo primo contratto cinematografico. Nel 1936, a 14 anni, compare come protagonista in alcuni film musicali.Il grande successo arriva nel 1939 col celeberrimo film Il mago di Oz (The Wizard of Oz), cui seguiranno altri film meno importanti. Il 1943 è un anno decisivo per Judy: fallito il suo primo matrimonio, intraprende una relazione col famoso produttore Joseph L. Mankiewicz che la introduce alla psicanalisi (l’attrice aveva già mostrato evidenti problemi psicologici - leggi il capitolo “La malattia”). Come conseguenza Judy inizia a essere una indipendente dalla madre-manager e a prendere autonomamente le prime decisioni lavorative. Accetta così di girare il film Incontriamoci a Saint Louis (Meet Me in St. Louis, 1944) con il famoso regista Vincente Minnelli. Il film ebbe un immediato successo e tra i due nacque una love story, culminata col matrimonio e la nascita della figlia Liza. In questo periodo i problemi psicologici dell’attrice peggiorano per culminare con il primo dei tanti tentativi di suicidio. L’attività lavorativa ne risente inevitabilmente e Judy viene più volte sospesa dalla MGM per mancanza di collaborazione, fino a essere definitivamente licenziata dallo studio nel 1950. Lascia temporaneamente la carriera cinematografica per dedicarsi alla musica, attraverso una serie di concerti che le porteranno successo e denaro. Nel 1954 è pronta a tornare sul grande schermo col film E’ nata una stella (A star is born), un grande successo che la portò alla ribalta. La vita privata non andava però di pari passo con la carriera: il vizio del gioco del terzo marito, Sidney Luft, portarono infatti la coppia a indebitarsi pesantemente. Nel 1961 interpreta Vincitori e vinti (Judgment at Nuremberg), e due anni dopo il suo ultimo film: Ombre sul palcoscenico (I Could Go On Singing). Gli anni ’60 sono anni molto difficili dal punto di vista sia fisico che psicologico per Judy: le droghe, l’alcol e la malattia ne hanno pesantemente minato il corpo e la mente.Nel 1968 si sposa per la quinta volta con un dj inglese, e appare in una serie di concerti e spettacoli tv duettando con la figlia Liza. La sera del 22 Giugno 1969 viene trovata morta in un bagno di un locale di Chelsea dove stava tenendo un concerto, uccisa da un’overdose di dose barbiturici e droghe. La malattia

Judy Garland
La vita e la carriera di Judy Garland sono state pesantemente condizionate dai suoi problemi psicologici, causati principalmente dall’abuso di farmaci, droghe e alcol. Tutto iniziò durante le riprese del mitico film Il mago di Oz, quando l’allora diciassettenne Judy non riusciva a sostenere i pesantissimi ritmi di lavorazione. Per riuscire a stare al passo con le riprese e i ritmi massacranti dello showbusiness, venne spinta dalla MGM ad ingerire pesanti dosi di farmaci. Si dice che addirittura fosse seguita contemporaneamente da 6 medici diversi che le prescrivevano medicinali, ognuno all’insaputa dell’altro. Judy aveva poi anche la tendenza a ingrassare, e assunse per tutta la vita anfetamine per mantenere sotto controllo il peso. L’assunzione fin dalla giovane età di tutti questi farmaci pesò sulle sue facoltà psichiche e le provocò gravi dipendenze. Soffrì per tutta la vita di alcolismo, allucinazioni e depressione Varie volte venne ricoverata in centri di riabilitazione e varie volte tentò il suicidio.  


Le sue interpretazioni più famose
  • Il mago di Oz (The Wizard of Oz, 1939)
  • Incontriamoci a Saint Louis (Meet Me in St. Louis, 1944)
  • È nata una stella (A Star is Born, 1954)
  • Vincitori e vinti (Judgment at Nuremberg, 1961)
  • Ombre sul palcoscenico (I Could Go On Singing, 1963)

I matrimoni e le love story

Judy Garland

Col secondo marito Vincente Minnelli

Il primo marito, David Rose, era un compositore e direttore d’orchestra. Il matrimonio durò due anni, dal 1941 al 1943.

Vincente Minnelli, il secondo marito, era un famosissimo regista, conosciuto nel 1943 sul set di Incontriamoci a Saint Louis e sposato nel giugno 1945.  Nel 1946 nasce la figlia Liza. Divorziarono nel 1951.

Il terzo marito, Sidney Luft, era un produttore. I due si sposarono l’8 giugno 1952 e lo stesso anno nacque la secondogenita Lorna. Nel 1955 nasce il terzogenito Joey. La coppia affronta molti alti e bassi, dovuti soprattutto ai problemi di denaro causati dalla passione di Sidney per il gioco d’azzardo. Divorziarono nel 1965.L’attore Mark Henron è il quarto marito. Sposati nel novembre del 1965, i due si separano dopo nemmeno un anno di matrimonio.Nel 1968 Judy si sposa con il quinto e ultimo marito: il dj Mickey Deans. Rimane sposata con lui fino alla morte, avvenuta un anno dopo.- Tra i tanti amanti di Judy Garland i più famosi furono: il produttore Joseph L. Mankiewicz, l’attore e regista Orson Welles, l’attore Tyrone Power (il padre della “nostra” Romina Power), il cantante e attore Frank Sinatra, l’attore Yul Brinner, l’attore James Mason e il giornalista Tom Green.


Curiosità

  • A Grand Rapids, il suo paese natale nel Minnesota, esiste un museo dedicato a Judy Garland (e qui, vi avverto, ci scatta un altro post!)
  • Nonostante una carriera ricca di successi sia come attrice che come cantante, per tutti gli anni ’60 Judy Garland rimase costantemente indebitata.
  • Judy Garland aveva uno spazio tra i denti incisivi, colmato ai tempi delle riprese di Il mago di Oz da una capsula removibile
  • Nel 2002 il giudice federale di Los Angeles ha proibito al terzo marito, Sidney Luft, di vendere l’Oscar giovanile ricevuto dalla Garland per Il mago di Oz. 
Judy Garland, una triste stella solitaria

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Judy Garland con la figlia Liza Minnelli


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Judy (al centro) insieme alle sorelle in una foto delle Gumm Sisters


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