Il mercato è finito, ma la sua onda lunga continua. La Juventus, per bocca di Giuseppe Marotta, ha ammesso che lo Schalke ha chiesto troppo per Draxler e ci si è dovuti “accontentare” di Cuadrado, ma nella lista dei desideri il nome del colombiano veniva dopo quello di Marek Hamsik.

Una trattativa last minute sfumata per l’eccessiva distanza tra le parti, soprattutto a causa dell’atteggiamento degli azzurri, che non hanno arretrato di un millimetro. La prima richiesta è stata 25 milioni, decisamente troppi per i bianconeri, più orientati verso un colpo low cost, in pieno stile “last day”. Il Napoli ha avanzato allora una seconda proposta: un forte sconto in cambio dell’inserimento nell’affare di Rugani (che Sarri ha già allenato a Empoli) e Sturaro, a cui di nuovo la Juve ha risposto picche.
Bigon ha due alternative: fare dello slovacco una bandiera (è già capitano e inizia la nona stagione all’ombra del Vesuvio) oppure cederlo ora che la sua forma fisica è in leggero declino ma le quotazioni rimangono alte. Marek, dal ritiro della Slovacchia a Senec, non commenta: “Sapevo dell’offerta della Juve ma preferisco non esprimermi”. Si dovrà esprimere invece stasera, quando affronterà la Spagna.
Probabilmente se ne riparlerà a gennaio, sempre che alla Juve ci sia ancora posto per Marekiaro.
