Magazine Cultura

Kasa Bianello

Creato il 19 novembre 2011 da Cannibal Kid
Kasa BianelloKasabian “Velociraptor!”
Genere: retro-modernoProvenienza: Leicherstershire,UKSe ti piace ascolta anche:Primal Scream, Verve, Stone Roses, Oasis
Non mi hanno mai sconfinferatopiù di tanto, i Kasabian. Sarà che mi sono sempre sembrati una versione menodotata dei Primal Scream, e non intendo dotati come lunghezza dei peni. Perquelle non lo so, andate a chiedere alle groupies…Come i Primal o anche gliStone Roses (che attention please sono ritornati insieme!), a livello musicalepassano con disinvoltura tra un rock psychedelico di vecchia concezione e tentazionielettroniche più moderne, e con questo Velociraptor, come suggerisce il titolojurassico, tendono più dalla parte della tradizione.Nell’apertura con Let’sroll just like we used to il cantato mi ricorda non so bene perché RichardAshcroft dei Verve. Altro gruppo valido, che però a parte qualche pezzone (esì, dico quei pezzoni che conoscono tutti come Bittersweet Symphony e The drugsdon’t work) mi ha sempre annoiato più che appassionato. E comunque so perché miricorda Richard Ashcroft: questa è praticamente A song for the lovers parte 2.Con il singolo Days areforgotten si va in zona Kasabian piuttosto classica, con qualche rimandopiuttosto evidente, direi quasi al limite del plagio “zuccheriniano”, aImmigrant song dei Led Zeppelin, con quel “aaaaaaaaah”. Il ritornello invece gioca di epicità, rimane impresso e non va forgotten.


Kasa BianelloAl di là dei singolipezzi, il disco nell’insieme suona piuttosto triste. Ma un triste positivo,ammesso esista un triste positivo. Un album velato di malinconia d’altri tempi.Le Fee Verte, il mio pezzo preferito del lotto con quei suoi echi tra Beatles eAir, può in tal senso dare benissimo l’idea del suono melancholico.A convincermi un pochino meno sono invecei pezzi più uptempo, anche se la title track e il ritmo di Switchblade Smiles (sentita anche nell'ultimo episodio dei Misfits) spaccano parecchio.Alla fine il titolorisulta più che azzeccato, un suono che guarda al passato, alla preistoria del rock, malo fa con passo veloce, da buon Velociraptor che si rispetti.

Il disco che avrebbe voluto fareNoel Gallagher invece di quella palla di album d’esordio che ha tirato fuori?(voto 6,5/10)


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :