Katia Bassi, l’NBA in Italia

Creato il 14 giugno 2012 da Basketcaffe @basketcaffe

Nel week end si è conclusa la prima edizione della NBA Schools Cup che ha visto partecipare oltre 3.000 ragazzi provenienti da 649 squadre, in rappresentanza di 505 scuole, con ben 14 Regioni coinvolte in tutta Italia.

Le squadre che si sono laureate campioni sono, per quanto riguarda il torneo maschile l’Istituto Tecnico Giovanni Falcone di Palazzolo sull’Oglio, Brescia (Andrea Caramatti, Mattia Curti, Simone Nicosia e Roberto Piantoni – Professore: Silvia Mazzarella) che ha avuto la meglio sul Liceo Scarabelli di Imola; per quanto riguarda il torneo femminile il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Trieste (Francesca Manin, Beatrice Modesti, Martina Mosetti e Lisa Nardella – Professore: Chiara Masè) che ha sconfitto in finale il Liceo Scientifico Salutati di Montecatini Terme. Inoltre premiati come MVP Maschile Dario Cefarelli, del Liceo Scientifico Diaz di Caserta, e come MVP Femminile Martina Mosetti, del Liceo Scientifico Galilei di Trieste.

Le Finals, in pieno stile NBA, si sono svolte nella bellissima cornice di Piazza Unità d’Italia a Trieste, impreziosite anche dalla presenza delle ragazze del Dance Team dei Denver Nuggets. Per noi è stata l’occasione di intervistare Katia Bassi, General Manager di NBA Italia, la David Stern del nostro paese.

Partiamo dalla School Cup: già un enorme successo al primo anno. Accostare le tre lettere NBA a qualsiasi evento cestistico è una garanzia. Com’è andata l’organizzazione?
Abbiamo avuto 48 squadre da tutta Italia, una grandissima partecipazione e spettatori e presenti che hanno interagito con grande entusiasmo. Sicuramente oltre all’enorme numero di fan presenti in Piazza Unità d’Italia a Trieste dobbiamo ringraziare gli insegnanti che hanno creduto nel progetto e ci hanno supportato affinchè questa avventura si realizzasse.

Quali sono i numeri di NBA in Italia?
In Italia abbiamo 5 milioni di fan, un numero veramente incredibile paragonabile a quelli relativi allo sport nazionale, come lo è il calcio. Inoltre l’Italia è uno dei paesi più importanti per quanto riguarda il merchandising. Inoltre, visto il target a cui ci rivolgiamo, non è da sottovalutare e dimenticare il numero di fan della pagina Facebook di NBA Italia che va oltre i 70.000 “Mi Piace” e cresce ogni giorno di più.

Domanda secca: chi vincerà il titolo NBA?
E’ un pronostico impossibile da fare, la finale è aperta a qualsiasi risultato, in cui si scontrano le migliori squadre del campionato. Oklahoma sicuramente sta dimostrando di giocare ottimamente, con grande forza fisica e molta grinta. Dall’altra parte però c’è Miami che venderà cara la pelle per ottenere la tanto agognata vittoria. Per me si parte veramente dal 50-50 e l’unica cosa che posso dire è vinca il migliore!


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