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Khartoum (Sudan) /C'é voglia di cambiamento nell'aria e al Bashir dovrebbe cedere il passo

Creato il 11 marzo 2014 da Marianna06

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Si chiama Movimento nazionale per il cambiamento e mette insieme islamisti, ex comunisti e nazionalisti arabi.

Un’amalgama certo non facile se  letta da osservatori occidentali e  dubbiosi  su le aspettative a breve termine della nascita di un Sudan tollerante e democratico.

L’obiettivo è comunque risolvere “il problema a Khartoum”.

Ossia vale a dire “il che fare” del governo del presidente Omar Hassan al-Bashir.

E qui  le volontà convergenti  sono unanimi.

Occorrerà tuttavia analizzare le differenti modalità di programma di sistema politico, per poter dire che un’intesa reale  e fattuale tra le parti può scaturire

Il Movimento, riferisce il portale di informazione Africa Review, è frutto di un’alleanza tra 28 organizzazioni e soggetti politici differenti.

 Il problema del Sudan non sta in Darfur né nel Nilo Blu ma, essenzialmente ,a Khartoum.

Khartoum che,com' è noto, è una città politicamente e socialmente difficile.

Un contesto in cui , almeno per parte nostra,le confessioni cristiane e  i  pochi cattolici rimasti (congregazioni religiose come quella dei salesiani), devono assolutamente  muoversi con molta cautela.

Quanto sopra è ciò che è stato detto ufficialmente ,in riferimento ai conflitti regionali , quelli che lacerano attualmente il Paese, da uno dei fondatori del Movimento.

Ed è un'analisi per molti aspetti abbastanza corretta.

La nuova piattaforma del Movimento è nata di recente dall’iniziativa di otto intellettuali islamisti.

Essi, già in ottobre, avevano annunciato di aprirsi a realtà diverse da un punto di vista religioso e culturale.

Secondo Abdul Aziz Al Sawi, un ex dirigente del partito socialista Baath, uno degli obiettivi del Movimento è quello abbattere il muro che divide laici e islamisti.

Si riuscirà in un intento del genere? Quali le reazioni dei sostenitori dell’attuale potere politico?

E, ancora, come metterla con i fondamentalisti islamici , abili a insinuarsi dove s'intravede una crepa ?

La presentazione al pubblico dell’alleanza è coincisa con l’avvio a Khartoum di un dialogo politico tra il Partito del Congresso nazionale di Bashir e le principali forze di opposizione.

Dialogo spinoso, direi, le cui ferite tocca , come sempre e un po' dovunque, alla gente comune  riuscire poi  in qualche modo a medicare da sé.

Perché il potere , quale che esso sia, prende a piene mani ma, difficilmente ,dà qualcosa in cambio.

 

   a cura di  Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


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