Quattro ragazzi, quattro studenti fuori sede, discutono animatamente delle loro città di origine, con una malinconia lancinante nelle loro parole e nei loro silenzi tra un discorso e un altro, coadiuvata dalla settimana che incombe.
Uno di questi nei momenti di pausa legge qualche passo de L’aleph di Borges, fino all’inizio di un nuovo racconto dei quattro.
