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L'alimentazione del cane e del gatto e gli enzimi digestivi

Da Alexprota
L'ALIMENTAZIONE DEL CANE E DEL GATTO E GLI ENZIMI DIGESTIVI Gli enzimi catalizzano e regolano tutte le reazioni biochimiche all’interno dell’organismo. Esiste una stretta relazione tra enzimi digestivi e gli altri enzimi antiossidanti e sistemici. Per comprendere questa relazione, che dimostra come una cattiva digestione sì rifletta poi sullo stato generale di salute dell’animale, occorre comprendere il concetto di predigestione degli alimenti da parte degli stessi enzimi in essi naturalmente contenuti. E’ noto come i cibi crudi e fermentati siano naturalmente ricchi degli specifici enzimi necessari alla loro digestione; i cereali germogliati contengono elevate quantità di Amilasi e Glicoamilasi; e la stessa carne cruda è ricca di Proteasi. Con l'industrializzazione degli alimenti, sono consumati cibi cotti ed elaborati per cui per gli animali si è reso difficile mantenere una dieta ricca di alimenti crudi e vitali. Gli alimenti cotti o devitalizzati di cui i nostri animali si nutrono, non svolgono più quel processo di “autodigestione”, e ciò significa maggior stress ed un superlavoro per il pancreas, che sempre più spesso , in Cani e Gatti sta diventando ipertrofico , Di fatto, nel corso del tempo la produzione enzimatica generale del pancreas, così come tutto il sistema endocrino, viene sottoposta a notevole stress, fino ad arrivare a un vero e proprio esaurimento energetico, ormonale e metabolico. Purtroppo la cottura, la raffinazione, i trattamenti chimici, fanno sì che il cibo devitalizzato non svolge più quel processo di autodigestione. Quindi il pancreas deve lavorare di più per secernere gli enzimi digestivi e nel tempo può andare incontro ad esaurimento. Ecco anche perchè i problemi digestivi aumentano progressivamente con l’età. In genere nei Gatti sono frequenti gli episodi di pancreatite e di insufficienza pancreatica, poichè il Gatto, carnivoro puro per eccellenza, non è in grado di assimilare bene i carboidrati per una carenza di enzimi digestivi deputati alla digestione degli stessi. Invece la maggior parte del pet food presente sul mercato arriva anche ad una concentrazione di cereali e mais che supera il 40% ! Questa sofisticazione alimentare, provoca uno stress alla ghiandola pancreatica, che non riesce ad sintetizzare enzimi sufficienti alla digestione dei carboidrati. Un eccesso di carboidrati non digeriti fermentano, con conseguente alterazione della flora batterica e squilibri del sistema immunitario. Questo quadro, apre la porta a patologie allergiche, intolleranze , infezioni batteriche e virali e neoplasie . Una delle aree più importanti direttamente legate alla cattiva digestione enzimatica degli alimenti, è quella delle allergie e delle patologie autoimmuni e infiammatorie. E' infatti noto che frammenti molecolari di cibi indigeriti, in particolare quelli di origine proteica, rientrano in circolo attraverso la membrana intestinale, scatenando nel tempo tutta una serie di reazioni immunitarie che possono sfociare dapprima nelle allergie, e poi in gravi forme infiammatorie e autoimmuni. E' noto che la carenza di enzimi esogeni, e la parallela iperstimolazione del pancreas a produrre enzimi digestivi, genera una attivazione anomala dei leucociti. Sappiamo inoltre che il livello dei leucociti nel sangue si innalza dopo un pasto. Ciò è dovuto al fatto che i leucociti sono ricchi di enzimi, in particolare di Amilasi, ma anche di Proteasi e Lipasi, che utilizzano per svolgere la loro azione immunitaria. Ma quando vi è carenza di enzimi digestivi, i leucociti cessano di operare come agenti immunitari e cedono i loro enzimi al processo digestivo. In questo modo, ’organismo diverrà via via sempre più debole, perchè, come detto, andremo costantemente a sottrarre enzimi ad altre funzioni vitali (in primis al sistema immunitario, ed in particolare ai globuli bianchi). Ecco perché una buona integrazione di enzimi digestivi naturali ed efficaci, come per esempio, gli enzimi fungali da maltodestrine fermentate, non solo può condurre ad una rapida eliminazione dei problemi di digestione ed assimilazione, ma può contribuire a rigenerare l’intero sistema metabolico ed energetico dell’animale. La terapia enzimatica ha dimostrato di essere efficace nel prevenire la formazione dei complessi immunitari circolanti che causano l’infiammazione intestinale cronica tipica di patologie come la coliti, enteriti e IBD . L’integrazione di enzimi digestivi può quindi migliorare quindi la digestione e l’assimilazione dei nutrienti . In commercio esistono enzimi digestivi di derivazione animale ma l’acidita’ del succo gastrico all’interno dello stomaco li distrugge e pochi soltanto di questi enzimi raggiungono l’intestino. Va inoltre considerato che l’integrazione di enzimi digestivi da maltodestrine fermentate, oltre ad avere effetti benefici diretti sulla digestione, ha potenti effetti indiretti sulla funzionalità immunitaria, andando a spezzare quel circolo vizioso per cui la carenza di enzimi nei cibi ingenti crea un notevole stress al pancreas, e dunque una riduzione della sua capacità immunitaria Ricordiamo sempre che il cibo crudo ha una qualità proteica ed una ricchezza enzimatica e che costituisce senza ombra di dubbio, il migliore alimento per mantenere sano con un efficiente sistema immunitario, l'organismo dei nostri animali. Dott Alessandro Prota
Medicina Integrata Naturale Veterinaria consulenza on line 3393201159

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