L' ALTRA META' DELLA MELA di Viviana Leo

Creato il 29 novembre 2013 da Linda Bertasi @lindabertasi
Oggi vi presento il romanzo di Viviana Leo, già ospite di questo blog, dal titolo "L' altra metà della mela".

QUARTA: Scuola superiore di Beside City. E’ il primo giorno per Kathy, che ha recentemente cambiato scuola. Il liceo, però, è frequentato quasi esclusivamente da maschi e la vita si tramuterà presto in un inferno per lei e per la sua nuova amica Nancy. Tra scherzi sciocchi e insulti volgari, sarà l’affascinante e pericoloso David a darle maggiormente filo da torcere. Tuttavia, Kathy non può conoscere il dolore e la solitudine che il ragazzo nasconde dentro di sé, dietro una maschera da duro che indossa ogni giorno per riuscire ad affrontare la vita.
Viviana Leo intesse con maestria una trama in cui l’amore si rivela nel suo significato più puro: quello di due metà di uno stesso corpo che, tra innumerevoli altri corpi, trovano il coraggio di trovarsi.
Il romanzo si apre con Kathy, un'adolescente che si appresta a varcare l'ingresso del nuovo liceo di Beside City, dopo essersi trasferita con la famiglia nella nuova cittadina. Kathy è una protagonista a cui è facile affezionarsi, carina ma umile, coraggiosa e allo stesso tempo timida, non ha paura di lottare per ciò in cui crede, non ha paura di ribellarsi ai soprusi e far valere le proprie idee. La vita all'interno della nuova classe, una delle più difficili dell'istituto, sarà dura nonostante la tenera amicizia con la compagna Nancy. Kathy si ritroverà soggetto di scherni e scherzi organizzati dal temuto David, il leader della classe, il ragazzo da cui tutti dipendono e nessuno osa contraddire, professori inclusi.

'David si passò una mano sul viso e gli altri vicino a lui lo guardarono, ma non osarono dir nulla. Pecore, erano solo pecoore in un mondo pieno di lupi e speravano di farseli amici per non essere mangiate. Ma ciò che non spaevano era che i lupi non fanno amicizia con il cibo, i lupi divorano e basta.'
L'ambiente scolastico descritto mi ha riportato indietro negli anni. L'atmosfera creata dall'autrice è lodevole, ti ritrovi a passeggiare per aule e corridoi provando gli stessi batticuori di Kathy, le stesse ansie per il compito in classe, ti rinchiudi con lei nel bagno o ti attardi sotto la doccia della palestra.
Il libro ci mostra due lati di una stessa medaglia: da una parte abbiamo Kathy con una solida famiglia alle spalle, sempre presente, che la circonda di affetto e attenzioni. E, dall'altra, abbiamo David, un ragazzo affascinante e altezzoso, che gioca a fare il duro ma dentro nasconde un animo fagile e introverso. Vive in una lussuosa villa che somiglia più a una prigione che a un castello, con un padre assente e altolocato di cui tutti temono il giudizio. Persino la scuola, dove il figlio studia, sovente preferisce chiudere gli occhi di fronte alle marachelle del ragazzo piuttosto che inimicarsi lo stimato cittadino.


Ma perchè la sua non poteva essere una famiglia ome tutte le altre?
Avrebbe dato chissà cosa per avere meno soldi e più affetto. Cosa se ne faceva del denaro se poi era continuamente solo?'
Il tema dominante è l'amicizia, la differenza tra classi sociali, la solitudine, la famiglia e il 'bullismo'. Quest'ultimo è un argomento ostico e una nota di merito và a Viviana per averlo affrontato nel suo libro. Per averlo evidenziato all'interno di questa storia delicata e toccante. E non dimentichiamo l'apparenza, altro tema fondamentale, che ci ricorda di non arrestarci in superficie, di non giudicare dall'esteriorità di un individuo, ma c'insegna a scendere in profondità per carpire ogni sfumatura nascosta, anche la più trasparente.

'Incredibile. Anche se litigavano o se ne stavano lontani, riuscivano sempre a finire l'uno nelle braccia dell'altra, come due calamite.'
Questo è un romanzo d'amore e di coraggio, la passione viene descritta con una delicatezza senza pari, giustificata vista l'età dei ragazzi, il sesso è trattato con estremo candore. E la storia fa sorridere, battere il cuore, arrabbiare a volte. Ti riscopri a girare una pagina e poi un'altra ancora  e a giungere troppo in fretta alla fine. L'assenza di capitoli aumenta la voglia di scoprire il finale e conduce il lettore in men che non si dica alla conclusione.
Un romanzo scorrevole, ben scritto, dove i buoni sentimenti dominano e dove la verità vince la solitudine, dopotutto ognuno di noi ha una sua metà, basta solo lasciar cadere la maschera e aprire gli occhi.
'Non doveva dimenticare con chi aveva a che fare. Anche se a vederlo sembrava un angelo, restava pur sempre un diavolo camuffato.'

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