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L'animale più forte del mondo

Da Zonwu

L'animale più forte del mondo - seconda parte

copepode

Una formica? Sbagliato. A molti di voi sarà venuto spontaneo rispondere in questo modo, dato che l'immagine di formiche che sollevano pesi centinaia di volte superiori al loro peso ha fatto il giro del mondo.
In realtà, l'animale più forte del mondo è un copepode. Lungo solo 1 millimetro, in relazione alla propria lunghezza si è infatti dimostrato almeno 10 volte più forte di qualunque altro animale sul pianeta.
Non solo: il copepode si dimostra essere anche l'animale più veloce del mondo, ed l'organismo pluricellulare più abbondante in assoluto.
"Il successo evolutivo dei copepodi dovrebbe essere visto in relazione alla loro capacità di sfuggire ai predatori. Il salto che compiono per fuggire è estremamente potente ed efficace" afferma Thomas Kiørboe, del National Institute of Aquatic Resources danese.
I copepodi sono dei minuscoli crostacei, delle dimensioni di 1-2 millimetri, che si trovano in quati tutti gli habitat acquatici, sia dolci che salati. Sono una fonte enorme di cibo per i pesci, e probabilmente la fonte più corposa di proteine presente negli oceani.
Si nutrono prevalentemente di fitoplancton, ma alcune specie riescono ad essere parassiti di altri animali acquatici.
Kiørboe è stato in grado, attraverso registrazioni video ad alta velocità, di riprendere dettagliatamente il salto dei copepodi, gesto atletico che ha suscitato meraviglia nei ricercatori. "Saltano al ritmo di mezzo metro per secondo, e questo accade nello spazio di pochi millesimi di secondo. I copepodi si dimostrano, relativamente alle loro dimensioni, più di 10 volte più forti di qualsiasi altro animale o motore costruito dall'uomo".
I ricercatori hanno concluso che la forza dei copepodi può essere stabilita attorno a 10-30 volte superiore a quella di qualunque altra specie, oltre ad essere sorprendentemente costante. "La spiegazione è che il copepode ha due meccanismi di propulsione separati" sostiene Kiørboe.
Per quasi tutte le specie animali infatti è disponibile un solo sistema di propulsione, che siano ali, zampe o pinne poco importa. Questo è legato al pericolo di affaticamento fisico, e limita la forza prodotta nella propulsione.
Il copepode invece ha degli arti vibranti che creano una corrente per "succhiare" il cibo di cui si nutrono, e contemporaneamente sfruttano questo sistema per muoversi in modo continuo. In aggiunta, hanno da 4 a 5 coppie di zampe dedicate esclusivamente al movimento e al salto, utilizzate per la fuga o per l'attacco. Sono utilizzate di rado, e solo nel caso di movimenti brevi e fulminei. Anche se queste zampe sono per molti versi simili a quelle utilizzate per alimentarsi, la loro struttura è concepita solo per brevi e potenti sprint.
"Il copepode non sperimenta la fatica per via dei suoi due sistemi di locomozione. Le zampe da nuoto, che usa per saltare, sono particolarmente perfezionate, ed il suo design idrodinamico è ottimizzato per le grandi velocità, rendendo il salto potente e veloce" spiega Kiørboe.
Anche se il copepode è completamente cieco, e per via delle sue dimensioni l'acqua gli risulta densa come sciroppo, è in grado di percepire cambiamenti dell'ambiente attorno a lui con grande precisione. I suoi sensi sviluppatissimi lo avvertono all'istante di eventuali prede o pericoli, e comunicano direttamente con le sue zampe da salto, facendole reagire quasi all'istante.


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