L’azione moralizzatrice del Blasco
contro quella del ministro Giovanardi
di Iannozzi Giuseppe

Ed ancora: “Siamo tutti contro la droga! Non si può difendere un vizio! E siamo tutti per la cultura della vita. Si tratta solo di avere idee diverse su come contrastarne e scoraggiarne l’uso. Una cosa è certa. Criminalizzare chi la usa è una cosa assurda. E’ come aggiungere un problema ad un altro problema. Un disperato, drogato, che ha già il problema di essere vittima di una feroce dipendenza, si trova ad averne (in aggiunta) un altro: quello della discriminazione e della galera! Il Proibizionismo non ha mai pagato e non ha mai risolto nulla. Il drogato non è un pericoloso criminale, ma un malato che soffre di una feroce dipendenza. Chi sostiene il proibizionismo sostiene, di fatto, gli interessi della Mafia e della malavita”.
Ed elogia la politica di Obama: “Il ministro nominato da Obama per le politiche sugli stupefacenti (l’omologo del nostro Giovanardi …!?) ha dichiarato che il problema, da questione di carattere ‘morale’, deve diventare una faccenda di carattere ‘sanitario’. Si tratta di una storica inversione di tendenza da parte degli Stati Uniti sull’argomento droga. Unitamente alla legge che ha di fatto legalizzato il consumo di marijuana nello stato della California affidando ai medici la possibilità di prescriverla attraverso le normali ricette, questa nuova posizione del governo americano lascia sperare che finalmente si cominci a usare il cervello al posto del manganello”.
C’è una soluzione, una soluzione non facile però c’è: combattere la Mafia, combattere agli angoli di strada la malavita e gli spacciatori, senza l’inutile bisogno di legalizzare o liberalizzare la droga che è MERDA E SEMPRE E SOLO MERDA SARA’. Liberalizzazione o legalizzazione non affrontano né risolvono il problema droga, tutt’al più posticipano per un momento appena la morte dei malati, o dei drogati che dir si voglia.
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