L'estate segreta di Babe Hardy - Fabio Lastrucci

Creato il 10 febbraio 2015 da La Stamberga Dei Lettori
La favolosa Hollywood degli anni '30 si tinge di horror per un contagio ripugnante che si propaga grazie alla promiscuità dell'ambiente cinematografico. Le vittime mostrano un crescente bisogno di sangue, insieme a disturbi della personalità e bizzarri effetti collaterali. Potrebbe mai trattarsi di vampirismo? Lo sperimenteranno loro malgrado Oliver Hardy e Stan Laurel, trascinati in un incubo che coinvolge illustri colleghi - la "fidanzata d'America" Mary Pickford, l'atletico Douglas Fairbanks Sr. e Bela Lugosi - in una doppia vita da tenere nascosta alla legge, ai giornali e soprattutto al sinistro dottor Rainer Von Herb. Tra pedinamenti notturni, profanazioni di tombe, sparizioni e ricatti sventati, le disavventure di Laurel e Hardy attireranno le indagini di un cocciuto tenente di polizia. Il duo incrocerà occultisti dispeptici e truffaldini, criminali di mezza tacca, cacciatori di vampiri e il terribile patriarca Arthur Jefferson, venuto dall'Inghilterra per restituire Stan Laurel al teatro. L'azione si mescola all'umorismo nero in una black comedy che omaggia i miti del cinema attraverso una narrazione rapida e vivida. Come la finzione del grande schermo, tutto si rivelerà molto diverso da ciò che appare. La spiegazione di ogni cosa giungerà in un convulso faccia a faccia con l'unico uomo a Los Angeles che conosce la vera natura del clan dei "notturni".

Recensione

I vampiri nella Hollywood degli anni Trenta? Devo ammettere che ero rimasta abbastanza perplessa (temevo una sorta di Twilight che, per quanto mi riguarda, non è proprio uno dei miei libri preferiti) ma la curiosità ha avuto il sopravvento e ho cercato di lasciarmi trasportare dal racconto mettendo in un cantuccio i pregiudizi.

La maggior parte del libro segue le vicissitudini di poveri attori (ma anche registi, tecnici, cameramen) che devono fare i conti con la sete di sangue che li rende disposti a fare (quasi) qualunque cosa. Ci sono tutte le tipologie di esseri assetati di sangue che la finzione narrativa ha partorito: il bel tenebroso che apprezza i vantaggi del nuovo stato, la femme fatale che ricorre al suo fascino per ammaliare le potenziali vittime, l’uomo misterioso che si tormenta per il peso della maledizione che sembra perseguitarlo e molti gli altri che, tra alti e bassi, cercano di dare un senso a ciò che gli accade, adattandosi alle loro nuove esigenze.

Leggo, leggo, leggo e mi chiedo dove vuole andare a parare l’autore: perché, mi dico, se ha deciso di ambientare una storia di vampiri nella Hollywood dorata degli anni ’30 un motivo ci sarà, qualcosa vorrà pure significare!
Non sono riuscita a trovare una risposta a questa domanda, ma ho apprezzato l’attenta ricostruzione dell’ambiente e la capacità di inserire la vicenda nelle vite reali delle grandi icone del cinema muto (la maggior parte delle quali a me sconosciute: per fortuna che c’è Wikipedia!)
Non ho trovato tensione nel racconto (ma non credo fosse nell’intento dell’autore) e per buona parte la vicenda è abbastanza lenta, con un colpo di scena che era nell’aria e quasi prevedibile.

L’aspetto migliore del libro è la sottile ironia che viene fuori negli ultimi capitoli: nella realtà ci sono più mostri di quelli che può generare la fantasia umana e questi mostri si chiamano: opportunismo, ostracismo, pregiudizio, depressione. Nessun vampiro può vincere la concorrenza con chi sfrutta a proprio vantaggio la sofferenza altrui, nessuna strega può gettare malefici altrettanto potenti quanto le etichette che vengono affibbiate sulla base dell’invidia e del pregiudizio, nessun nemico è così dannoso quanto la sofferenza inespressa che oscura la voglia di vivere.

A conclusione del romanzo la vera grande sorpresa: un racconto horror in piena regola, purtroppo interrotto a metà (continua su un altro libro dell’autore), che in poche pagine mi ha fatto provare la tensione e la curiosità che ho cercato per tutto il romanzo e che non ho trovato.

Giudizio:

+3stelle+

Dettagli del libro

  • Titolo: L’estate segreta di Babe Hardy
  • Autore: Fabio Lastrucci
  • Editore: : Dunwich Edizioni
  • Data di Pubblicazione: settembre 2014
  • Collana: Ritorno a Dunwich
  • ISBN-13: 9788898361991
  • Pagine: 214
  • Formato - Prezzo: brossura - Euro 9,90

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