© Stadt ZürichNonostante la primavera tardi ad arrivare la stagione ciclistica è ufficialmente iniziata. All'inaugurazione della "velosaison", come amano definirla da queste parti, ha provveduto il Comune di Zurigo che, qualche giorno fa, ha installato due “velokafi” sulla terrazza del Rathaus Café, uno dei più famosi outdoor lungo la Limmat, il fiume che taglia in due il centro storico. Un "velokafi"?!? Letteralmente è un caffè per biciclette. In pratica è una struttura in legno dal design sinuoso appositamente progettata per parcheggiare la propria bicicletta senza doverla abbandonare. Immaginatevi un drive-in per ciclisti che, rimanendo comodamente seduti in sella, hanno la possibilità di leggere un giornale sorseggiando una tazza di caffè Gipfelstürmer gentilmente offerta dal Rathaus. L'installazione, temporanea, è parte del Stadtverkehr2025, un colossale progetto approvato nel 2011 da un referendum cittadino che, nel corso del prossimo decennio, cambierà la fisionomia della città, potenziando le infrastrutture destinate a pedoni e ciclisti, riducendo il traffico motorizzato. La "velorevolution" è appena iniziata, con un caffè.Magazine Italiani nel Mondo
© Stadt ZürichNonostante la primavera tardi ad arrivare la stagione ciclistica è ufficialmente iniziata. All'inaugurazione della "velosaison", come amano definirla da queste parti, ha provveduto il Comune di Zurigo che, qualche giorno fa, ha installato due “velokafi” sulla terrazza del Rathaus Café, uno dei più famosi outdoor lungo la Limmat, il fiume che taglia in due il centro storico. Un "velokafi"?!? Letteralmente è un caffè per biciclette. In pratica è una struttura in legno dal design sinuoso appositamente progettata per parcheggiare la propria bicicletta senza doverla abbandonare. Immaginatevi un drive-in per ciclisti che, rimanendo comodamente seduti in sella, hanno la possibilità di leggere un giornale sorseggiando una tazza di caffè Gipfelstürmer gentilmente offerta dal Rathaus. L'installazione, temporanea, è parte del Stadtverkehr2025, un colossale progetto approvato nel 2011 da un referendum cittadino che, nel corso del prossimo decennio, cambierà la fisionomia della città, potenziando le infrastrutture destinate a pedoni e ciclisti, riducendo il traffico motorizzato. La "velorevolution" è appena iniziata, con un caffè.