Qualche giorno fa un ragazzo brasiliano appena conosciuto mi ha chiesto se mi piacesse più il Portogallo o l'Italia. Ho risposto che adoro entrambi. Lui mi ha chiesto: allora dimmi cosa ti piace di Lisbona e cosa dell'Italia. Ho iniziato dicendo che mi piace che qui ci siano tanti posti belli dove andare a leggere un libro, tanti spazi verdi, i mezzi pubblici che funzionano benissimo, iniziative di ogni genere alle quali poter partecipare. Poi, orrore! Mi sono bloccata perché non sono riuscita a dire una sola cosa dell'Italia che mi piaccia di più che qui. Ho concluso con un triste "l'Italia la amo perché è il mio paese, perché lì c'è la mia famiglia e tutti i miei amici".Credo, in definitiva, che anche se sono una traditrice della patria per averla abbandonata, ho il diritto di lamentarmene, perché io da qui, come tutti quelli che sono rimasti o tutti quelli che come me sono partiti, siamo accumunati dalla sofferenza che ci provoca vedere il nostro paese ridotto così.
Se alla fine deciderò di tornare spero di essere capace però di lottare, perché le cose devono cambiare.

