L’opera Tannhäuser di Richard Wagner torna dopo 40 anni al Teatro Comunale di Bologna

Creato il 14 gennaio 2011 da Robertoerre

L’opera Tannhäuser di Richard Wagner è stata scelta per inaugurare la stagione di opera e balletto 2011 del Teatro Comunale di Bologna.Va in scena domenica 16 gennaio alle ore 18.00, nell’allestimentomai visto in Italia, proveniente da Erfurt. La grande opera romantica del compositore germanico si svolgein tre atti e rappresenta la sua prima italiana, avvenuta proprio a Bologna nel 1872, manca dal palcoscenico del Comunale da quarant’anni.

Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro Comunale Stefan Anton Reck, il quale dirigerà un cast di valore su cui si evidenziano le voci di Ian Storey, nel ruolo del titolo ( Richard Decker, 18 e 29 gennaio 8 febbraio), Elisabeth sarà interpretata da Miranda Keys ( Orla Boylan il 18, 27 e 29 gennaio e 8 febbraio). Enzo Capuano nel ruolo di Hermann, Langravio, il ruolo di Wolfransarà sostenuto da Martin Gantner (Alexey Bogdanchikov che sarà in scena il 18, 27 e 29 gennaio). Patrizia Orciani sarà Venus ( Elena Lo Forte il 18, 27 e 29 gennaio e 8 febbraio). La regia è affidata a Guy Montavon. Edoardo Sanchifirma le scene e Amelie Hass i costumi. Maestro del Coro Lorenzo Fratini.

Il grande tema dell’opposizione fra amore sacro e profano, e la redenzione tramite l'amore sono al centro dell’opera wagneriana. La vicenda ambientata agli inizi del secolo XIII si svolge in parte sul mitico monte Venere, in parte nella Wartung in Turingia. Tannhäuser dopo aver gustato le ebbrezze amorose offertegli da Venere, viene colto da rimorso e nostalgia per il paese natale. Il desiderio di redenzione lo riporta per incanto nella fresca Turingia, dove trova un puro amore in Elisabetta, nipote del langravio Wolfram. La sua miserabile schiavitù a Venere viene però scoperta dai cavalieri che vorrebbero ucciderlo, ma l’intervento di Elisabetta lo salva, inducendolo ad unirsi ad un gruppo di pellegrini diretti a Roma in cerca di perdono. Tannhäuser torna senza assoluzione del papa Urbano IV e solo il sacrificio di Elisabetta, che per lui offre la sua giovane vita, può liberarlo dalla maledizione: sul corpo esanime della giovane, Tannhäuser muore purificato.

L’opera, così detta della lussuria, andò in scena per la prima volta a Dresda nel 1845 per la direzione dell’autore; nel ruolo di Elisabeth la nipote Johanna Wagner. Pur accolta con scarso entusiasmo (memorabile il fiasco della prima rappresentazione parigina del 1861, a causa del quale il compositore effettuò modifiche per l'esecuzione), l’opera non ha tardato a farsi largo nella considerazione popolare e ad entrare stabilmente in repertorio. Wagner apportò altre varianti a quelle già operate per la rappresentazione parigina, nel 1875 in occasione di un'esecuzione a Vienna: tale versione viene comunque convenzionalmente chiamata "versione di Parigi” la più frequentemente rappresentata soprattutto in Germania. La prima italiana, venne cantata in italiano, il 3 novembre 1872 proprio a Bologna al Teatro Comunale, ma si dovette aspettare addirittura il 27 dicembre 1950 (Milano, Teatro alla Scala) per aver notizia di una rappresentazione italiana nella lingua originale.

Il Comunale di Bologna e la città tutta, si considerano wagneriani da quando sul palcoscenico si avvicendarono tutte le opere del grande tedesco, molte della quali in prima italiana. A seguito di questo rapporto privilegiato con la città Wagner ottenne la cittadinanza onoraria.

Il 6 e 8 febbraio l’opera andrà in scena al Teatro Valli di Reggio Emilia.

  

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