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L’Orso, e sei tu il protagonista

Creato il 19 aprile 2013 da Ilovegreen @ilovegreen_blog

L'Orso

Li abbiamo conosciuti grazie ad Avere Ventanni, diventato in poco tempo l’inno di tutti gli stagisti in Italia.
Da quel momento sono passati parecchi giorni, ma soprattutto molti live, ed i quattro sono cresciuti, riuscendo a dare vita ad un disco delicato e coinvolgente.
Chi sono? L’Orso, esempio della meglio gioventù musicale indipendente italiana.
L’album omonimo, pubblicato da Garrincha Dischi il 2 aprile, racconta i dubbi e le incertezze della nostra generazione, ed è per questo che risulta così semplice riconoscersi nelle loro parole e nelle loro storie.
Con la nostra musica puoi fischiettare allegro i tuoi problemi”.

L'Orso _ Album Cover

E come si può non lasciarsi prendere dalla nostalgia evocata da James Van Der Beek, ripensare ai pomeriggi trascorsi a guardare Dawson’s Creek e “rimanere intrappolato in ciò che son stato nel passato”. Si tratta di una delle tracce più stuzzicanti, resa ancora più interessante dall’intervento, al minuto 1:35, del rap di Pernazza (cantante dei Magellano).
Chiare le influenze: Belle and Sebastian, Beirut, ma anche un po’ di Lucio Battisti ed un pizzico di Max Pezzali. Musica e parole si intrecciano alla perfezione per descrivere I nostri decenni: “mi sono svegliato con la voglia di chiamarti, ma non so se hai ancora quel numero che avevi alle medie, sulla scheda della Omnitel. Questo mi fa capire che siamo diventati grandi, abbastanza infatti per dimenticarci, anche se ritorni negli incubi”.
Da aprile è partito il loro nuovo tour che li porterà in giro per l’Italia, ed il 7 giugno sul mitico parco del MI AMI.
Insomma Il tempo passa per noi e Tornando a casa, Con i chilometri contro, ti porterò Baci dalla provincia.

L’Orso, e sei tu il protagonista

L’Orso, e sei tu il protagonista


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