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L'uomo della fantascienza: talking about dario tonani

Creato il 04 marzo 2015 da Nickparisi
L'UOMO DELLA FANTASCIENZA: TALKING ABOUT DARIO TONANITra pochi giorni Nocturnia pubblicherà una nuova intervista, come sapete, come già annunciato in precedenza il nuovo ospite del mio blog è lo scrittore Dario Tonani.
Nel corso di questi ultimi anni Tonani è diventato uno dei nomi e dei volti simbolo della fantascienza italiana sia all'interno del nostro paese che al' estero (recentemente alcune sue opere sono state tradotte in USA, RussiaFrancia e in Giappone ).
Tonani è un autore estremante riconoscibile, molto visivo anzi quasi pittorico nelle sue opere, lo scrittore da sempre appassionato di science fiction, fantasy, horror e thriller inserisce tutte queste sue passioni all'interno dei suoi romanzi e dei suoi racconti in un personale mix creando così un piacevole narrativo stile quasi borderline come ama definirlo l'autore stesso.
Il tutto questo il principale denominatore comune è la passione che da sempre anima lo scrittore.
- QUALCHE DATO BIOGRAFICO.

Dario Tonani (il  suo blog lo trovate QUI ) nasce a Milano nel 1959. Il futuro scrittore si laurea in Economia Politica presso la Bocconi e diventa giornalista professionista lavorando per testate quali  Ruoteclassiche Quattroruote, tra le altre.
E  il rapporto con Milano, la sua città diventerà presto un' altra delle costanti all'interno della narrativa tonaniana. Lo scrittore  inserirà spesso Milano all'interno dei suoi racconti, ne farà  il palcoscenico ideale per le vicende dei suoi personaggi, magari alle volte giungerà a trasfigurarla (così come accade  nel ciclo dei +Toons ) ma senza mai tradirne le caratteristiche essenziali.
Sul finire degli anni 70s arriva anche  l'avvicinamento alla narrativa (la prima opera pubblicata risale infatti al 1979 ) dopo diversi racconti per editori come Il Picchio lo scrittore pian piano inizia a farsi notare. Molti cominciano ad apprezzarlo con  Garze un racconto a tema horror ospitato nell'antologia Strani Giorni (Millemondi Urania # 14) nel 1998. Si prosegue  nel 2000 con il testo breve Tour Operator  ospitato dall'antologia Jubilæum della PuntoZero. Nel 2003, per concludere, è il turno di Necroware, (contenuto nella raccolta Millemondi Urania# 36 intitolata In Fondo al Nero ) un altro racconto che contiene in nuce molti degli aspetti su cui Tonani tornerà sovente in seguito; a cominciare dalla ibridizzazione horror-sci fi- techno triller per quanto riguarda i generi trattati ed invece la commistione  tra carne, metallo e tecnologia e i forti innesti della cultura pop per quanto riguarda i temi dell' opera.
L'UOMO DELLA FANTASCIENZA: TALKING ABOUT DARIO TONANI
Ma l'anno in cui avviene la vera e propria svolta è il 2005.
 Nel 2005 infatti il romanzo [email protected]  giunge alle selezioni finali del premio Urania, il romanzo non vince il concorso però convince al tal punto la redazione della testata Mondadori che si decide di pubblicare comunque il titolo; [email protected] uscirà  quindi quasi due anni dopo ( Urania # 1521 ).
Dando inizio così inizio al Ciclo dei +Toons 
Ambientato nella Milano multietnica e lisergica del 2025 [email protected] è la storia di Cletus ,un ex poliziotto impoverito e sballato che si trova a dover assistere al proliferare di una nuova droga assumibile attraverso la retina degli occhi. Ma [email protected] è anche la storia degli stessi +Toons i cartoni animati fonti della stessa droga e che sono in grado di muoversi nella nostra realtà interagendo ( a modo loro ) con essa.
Il romanzo ha successo: nascono una manciata di racconti ambientati nello stesso universo di [email protected],  e nel 2011 arriva anche un secondo romanzo intitola [email protected]  pubblicato sempre da Urania, ( nel numero 1574) ambientato però alcuni anni dopo.
La stessa Mondadori ( in Urania # 1544)  un paio di anni prima ha però pubblicato anche L'Algoritmo Bianco, un volume che raccoglie due romanzi brevi scritti da Tonani ancora una volta ambientati nella Milano del prossimo futuro, ancora una volta incentrati su una nuova droga- stavolta ricavata dalla carta, la stessa comune carta che usiamo tutti i giorni per scrivere- ma con un personaggio totalmente diverso che dà vita ad un nuovo ciclo. Il personaggio in questione è il killer Gregorius Moffa - tuttora adesso uno dei più amati dai lettori tra quello creati dallo scrittore meneghino- ed il ciclo, dai toni chiaramente hard boiled, è quello dell' Agoverso il non luogo/ non tempo che domina le annacquate vite e coscienze del futuro.
Nel 2008, in tutto questo,  però arriva anche qualcosa d' altro.

-  BENVENUTI SU "MONDO9".
E' il giugno del 2008 che sul numero 54 della rivista Robot appare un racconto intitolato Cardanica, qualcosa di molto diverso da quanto Tonani abbia mai presentato in passato.
Inizia così la saga di Mondo9.

L'UOMO DELLA FANTASCIENZA: TALKING ABOUT DARIO TONANI

La Cover dell'edizione giapponese di Mondo9
L'annuario giapponese della SF considera Mondo9
uno dei dieci migliori libri di fantascienza pubblicati
 in Giappone nel corso del 2014.


Mondo9 è un pianeta alieno desertico, un luogo dalle sabbie velenose dove i colori predominanti sono quelli del sangue e della ruggine e dove anche il semplice sopravvivere risulta spesso qualcosa di impossibile.
Per le distese sconfinate di Mondo9 si muovono enormi vascelli mossi da ciclopiche ruote, navi dotate di nomi impossibili ed al tempo stesso evocativi come Afritania e Robledo.
Navi senzienti, profondamente affamate.
E il cui  nutrimento, spesso e volentieri può derivare solo dalla carne e dal sangue dei marinai.
Già, perché nella realtà di  Mondo9 l'essere umano è sovente ridotto ai gradini più bassi della scala alimentare.
Quando non viene considerato alla stregua di un fastidioso batterio.
Ancora una volta il lettore assiste ad una fusione di generi, c'è infatti spazio per lo steampunk, per la fantascienza avventurosa così come non mancano diversi momenti splatter.


L'UOMO DELLA FANTASCIENZA: TALKING ABOUT DARIO TONANI

A Cardanica fanno seguito prima altre tre novelle ( Robredo; Chatarra e Afritania ) poi almeno altre cinque pubblicate alternativamente dalla Delos Books e dalla 40K Books .
Il primo ciclo di 4 racconti viene poi raccolto dalla Delos in un univo volume dal titolo complessivo di Mondo9 disponibile sia in cartaceo che in digitale, mentre le restanti cinque opere: Mechardionica;  Abradabad; Coriolano; Bastian e Miserable vengono editate solo nella versione digitale.
La creazione ha successo, ottiene buone vendite in patria come all'estero, conquista l'ammirazione di scrittori stranieri come Paul Di Filippo e permette al suo autore di conquistare una maggiore popolarità internazionale.

E' notizia di queste settimane poi che l'intero ciclo verrà ristampato nel corso dell'estate 2015 dalla Mondadori in un unico volume all'interno della collana Millemondi.
Dal momento che il nostro paese sembra essere il regno delle prime volte, in questo caso è giusto segnalare che si tratta del primo Millemondi dedicato completamente ad un autore italiano.
- DARIO TONANI OGGI.
Sposato, con un figlio ventenne, lo scrittore continua a vivere e lavorare nel capoluogo lombardo, negli stessi luoghi che descrive in tanti suoi racconti.
Ha vinto qualche premio, come il Tolkien; il Premio Robot; Il Cassiopea;  il Lovecraft e il Premio Italia.
Sopratutto però scrive.
E scrive molto bene.


-DETTAGLI PERSONALI

L'UOMO DELLA FANTASCIENZA: TALKING ABOUT DARIO TONANI
Quest' intervista è stata realizzata circa un mese fa ma le sue basi, le sue premesse sono state poste esattamente un anno fa.
E' da tempo che seguo Dario Tonani da lettore, ma è stato circa un anno fa che abbiamo cominciato ad dialogare in rete.
Ci siamo studiati, abbiamo parlato, abbiamo interagito in discussioni su diversi siti.
Non sempre ci siamo trovati d'accordo, ma i veri appassionati  devono lavorare per unire il settore non per dividerlo e sia io che Dario Tonani siamo due veri appassionati di questo magnifico generea cui contribuiamo, sia pure da posizioni diverse.
Oggi posso dire di conoscere meglio l'uomo Tonani e oltre che lo scrittore Tonani e mi sento di poter dire di aver conosciuto una gran brava persona, un artista entusiasta del suo lavoro e della sua opera.
Magari se chiedete a lui vi dirà la stessa cosa al mio riguardo.
Insomma, sono estremamente orgoglioso di questa intervista.
Voi la potrete leggere tra venerdì e sabato. 

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