Strepitoso. Amo leggere Carofiglio e anche questo libro scritto con suo fratello Francesco non mi ha deluso.Due fratelli che la vita ricongiunge davanti alla vendita della loro casa di villeggiatura, quella che per tante estati è stata il loro punto di riferimento ed è carica di ricordi. Un riscoprire l’infanzia, le amicizie, gli eventi vissuti, inventariando oggetti rimasti per anni chiusi in questa dimora.Ogni azione è rivissuta tramite i sensi, ed è proprio così che i due fratelli a voci alternate ci fanno percorrere luoghi, situazioni, eventi, capitoli di vita indimenticabili. I sensi: i profumi, i ricordi dettati dall’olfatto, da un colore, da una busta, da una parola, da un’azione.Bellissimo, sembra di percorrere la campagna barese insieme a loro: la preparazione delle valigie, la trepidazione in attesa del viaggio, vivere le loro esperienze adolescenziali al posto loro.Ricordi che avvicinano, che per quanto ci siano e ci siano state discussioni, diverbi, scambi di opinioni brusche riconducono sempre a momenti felici.
