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La civiltà dei Sumeri

Creato il 03 novembre 2010 da Cinzial
La Mesopotamia è una regione dell'Asia nella quale fa molto caldo e non piove quasi mai. Ci sono, però, due fiumi importanti: il Tigri e l’Eufrate. Il nome Mesopotamia, infatti, significa "Terra fra due fiumi".La civiltà dei SumeriIl territorioNel sud della Mesopotamia, circa 5500 anni fa, si stabilì il popolo dei Sumeri. Il territorio in cui essi decisero di vivere era occupato da paludi, cioè da terreno fangoso e umido. I Sumeri lo bonificarono, cioè lo resero asciutto e coltivabile. Per fare ciò essi osservarono i fiumi: in alcuni periodi dell'inverno e della primavera l’acqua era molto abbondante, perciò straripava, cioè inondava, allagava, i terreni vicini e distruggeva i raccolti. I Sumeri costruirono canali, argini e dighe per evitare che i fiumi danneggiassero i campi coltivati e per conservare l'acqua per i periodi in cui non pioveva e i fiumi erano in secca.I canali: sono scavi. L’acqua entra nei canali e non allaga i campi; essa può così essere portata e usata anche nei campi lontani dal fiume.Gli argini: sono muri fatti di terra (o mattoni) costruiti lungo le rive dei fiumi per non fare uscire l’acqua.Le dighe: sono muri alti. Fermano l’acqua di un fiume e la fanno andare in un lago artificiale, costruito dall’uomo. L’acqua raccolta è utilizzata in estate, quando ce n'è poca nei fiumi.
Le attività economicheI Sumeri hanno utilizzato l’aratro. I buoi trainavano, cioè tiravano, l’aratro. Con l’aratro gli agricoltori sumeri aravano (lavoravano) i campi e seminavano.I prodotti coltivati erano: i cereali (orzo, grano), i legumi (piselli), gli ortaggi, il cotone, le piante da frutto.I Sumeri allevavano i buoi, le pecore, le capre, i maiali e gli asini.I Sumeri erano anche cacciatori e pescatori.I Sumeri erano anche dei bravissimi artigiani. Producevano stoffe di lana, vestiti, ceramiche, gioielli, armi, utensili, cioè gli attrezzi per lavorare pietra, legno e metalli. In Mesopotamia però non c’erano i metalli, le pietre o il legname, cioè le materie prime necessarie per il lavoro degli artigiani. Perciò i mercanti sumeri andavano a prendere le materie prime in altri Paesi. Nello stesso tempo in quei Paesi portavano e vendevano i loro prodotti. Per questo motivo il commercio era molto sviluppato. I mercanti sumeri viaggiavano su battelli o piccole barche a vela lungo i fiumi o a piedi; i carri o gli asini trasportavano le merci.
La civiltà dei Sumeri
La civiltà dei Sumeri
Le cittàI Sumeri costruivano le città vicino ai fiumi e ai canali. Intorno alle città c’erano le mura per proteggere gli abitanti dai nemici o dall’acqua dei fiumi quando straripavano.Ogni città aveva un suo capo e le sue leggi, come uno stato. Perciò si chiamano città-stato. Le costruzioni più importanti delle città sumere erano il palazzo del re e il tempio, che si chiamava ziggurat.Il tempio era molto grande e si vedeva da lontano. Sulla cima della ziggurat:● i sacerdoti celebravano i riti, cioè compivano azioni e recitavano preghiere per dimostrare rispetto agli dei;● i sacerdoti osservavano le stelle e i movimenti dei pianeti.All’interno della ziggurat c’erano:● i magazzini per conservare i raccolti e le merci;● i laboratori degli artigiani;● le botteghe dei commercianti.Quindi la ziggurat era anche il centro economico della città, cioè il luogo dove gli artigiani producevano e i commercianti vendevano i prodotti.
Le caseLe abitazioni delle persone povere avevano una o due stanze. L’orto era sul retro. Le case delle famiglie ricche erano a due piani e avevano più stanze. Il cortile era dentro. Avevano poche finestre, che non si affacciavano verso la strada. I mobili erano: il letto, le sedie, gli sgabelli, le cassepanche e le ceste per conservare la biancheria di casa, gli abiti, i gioielli.
Il governo e la societàCome abbiamo detto, ogni città sumera era uno Stato. Inizialmente era governata da un sacerdote. In seguito, fu governata da un re.Il re era il capo. Vi erano poi i sacerdoti, i nobili (persone ricche e considerate importanti), i funzionari (persone che aiutavano il re ad amministrare la città), gli scribi (persone istruite che sapevano leggere, scrivere e fare le operazioni aritmetiche) e i militari.Il re prendeva le decisioni per tutti i suoi sudditi, dettava le leggi. Se i sudditi non obbedivano alle leggi, decideva le punizioni. Il re comandava l’esercito. Per i suoi sudditi rappresentava gli dei in terra.I sudditi più importanti erano:● i sacerdoti: facevano funzionare il tempio e organizzavano le cerimonie religiose;● i nobili: amministravano i terreni (al posto del re);● i funzionari e gli scribi: controllavano i documenti, riscuotevano le tasse, raccoglievano i prodotti della terra da conservare nei magazzini ...● i militari: difendevano il territorio.Gli altri sudditi erano: i commercianti, gli artigiani, i contadini, gli allevatori. Infine vi erano gli schiavi, uomini e donne che erano diventati prigionieri in guerra o che non potevano pagare i debiti.
L’invenzione della ruotaGli artigiani sumeri inventarono anche la ruota. All’inizio usavano la ruota per fare i vasi più velocemente. Poi costruirono anche i carri con le ruote. Perciò le persone e le merci potevano viaggiare con grande facilità!
L'invenzione della scritturaNel 3200 a.C. (circa 5200 anni fa) circa i Sumeri hanno inventato la scrittura.Per loro era indispensabile, cioè era assolutamente necessario, contare e registrare tutte le merci che arrivavano al tempio dalle campagne, il bestiame(cioè l’insieme di tutti gli animali domestici, come i buoi, le mucche, le pecore…), i manufatti (cioè gli oggetti costruiti dagli artigiani). Dovevano trovare il modo di poter ricordare quali e quanti prodotti arrivavano, contare le merci vendute o comprate...I Sumeri all’inizio facevano dei segni sulle tavolette di argilla. L’argilla si può segnare facilmente, perché non è troppo dura. Le tavolette di argilla erano per i Sumeri come un blocco di appunti per te.Ecco i tre momenti di questa importante invenzione:1. in un primo momento furono inventati i pittogrammi, cioè piccoli disegni degli oggetti: per esempio le spighe indicavano il grano o altri cereali;2. in un secondo momento i Sumeri hanno avuto bisogno di inventare un altro modo e altri segni per indicare le idee. Il disegnino della “bocca”, per esempio, poteva anche voler dire “parlare”; il disegno di un piede poteva significare "andare": furono cioè inventati gli ideogrammi, disegni che rappresentavano un concetto (un'azione, un'idea);3. infine, dato che non era facile disegnare sull’argilla, si diffuse l'abitudine di disegnare immagini semplificate, composte da piccoli triangoli con la forma di cuneo, che era il bastoncino usato per scrivere. Per questo motivo la scrittura dei Sumeri ha preso il nome di cuneiforme.Al tempo dei Sumeri era molto difficile imparare a scrivere perché c’erano 600 ideogrammi diversi! La persona che voleva imparare a scrivere doveva andare a scuola per molti anni e alla fine diventava scriba.
La religioneI Sumeri erano politeisti, cioè credevano in molti dei (circa cento).Le divinità più importanti erano: Anu dio del cielo, Enlil dio dell’aria, Inanna dea della terra ed Enki dio dell’acqua. Cielo, aria, terra, acqua sono i quattro elementi della natura.Ogni città aveva un suo dio protettore e la città apparteneva a quel dio.Nel tempio il popolo andava a pregare gli dei.Nell’antica Mesopotamia se la divinità del tempio era maschile, il sommo sacerdote, cioè il sacerdote più importante, era una donna, mentre se la divinità era femminile, il sommo sacerdote era un uomo.
(Fonte: http://ppbm.elmedi.it/materiali/testifacilitati/v4_st_03.pdf)
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