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La depressione, è la malattia più diffusa al mondo

Creato il 30 gennaio 2016 da Cirignotta @cirignotta

La depressione, è la  malattia più diffusa al mondoLa depressione secondo quanto indicato dall’OMS è una delle malattie mentali più diffuse al mondo i dati forniti per il 2015 sono preoccupanti, le persone affette da tale patologia sono 350 milioni. Una malattia che nelle varie forme quali: la depressione clinica, depressione maggiore, depressione endogena, depressione unipolare, disturbo unipolare e depressione ricorrente che si può manifestare in maniera devastante portando molte volte al suicidio il soggetto affetto da tale patologia. Uno dei dati che ci indica la gravità del problema è dato dal milione di persone affetti da tale malattia che sceglie ogni anno di togliersi la vita in seguito ad un processo legato molte volte a risvolti umani e sociali che agiscono in maniera subdola ed incalzante nella mente umana. Tutto questo è dovuto al fatto che molti pazienti non si curano e non sanno di avere la malattia, questo è il dato che emerge dalla conferenza internazionale “Depression State ofThe Art 2016” della Pontificia Accademia delle Scienze. I sintomi che possono dare l’input ad effettuare un controllo medico specialistico, sono: il disturbo dell'umore, caratterizzato da episodi di umore depresso accompagnati principalmente da una bassa autostima ed a una perdita di interesse o di piacere nelle attività normalmente piacevoli (anedonia). Questo gruppo di sintomi (sindrome) è stato identificato, descritto e classificato dall'American Psychiatric Association. Il disturbo depressivo maggiore è da considerare una malattia invalidante e coinvolge spesso sia la sfera affettiva che quella cognitiva della persona ed influenza negativamente il processo di adattamento alla vita familiare, lavorativa,di studio ed anche delle abitudini alimentari e del ritmo sonno-veglia. Tutto avviene proponendo un cambiamento radicale dello stile di vita del paziente e della stessa qualità, l’esordio solitamente può avvenire trai 20-30 anni e raggiungere il suo picco trai 30 ed i 40 anni. 
                                                                                                                   Maurizio Cirignotta http://cirignotta.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss

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