
Due taglialegna si erano persi nel bosco ed era quasi notte. Era la vigilia di Natale ed entrambi avrebbero dovuto portare alle rispettive famiglie la legna per il fuoco.Si sedettero su un tronco d’albero abbattuto e rimasero a guardare il vuoto, sperando che qualcuno li venisse a cercare.Passarono le ore e quando fu mezzanotte sotto i loro occhi apparve un minuscolo gnomo del bosco, con cappellino rosso e abito verde.«Che fate qui a quest’ora della notte?» chiese lo gnomo curioso.«Ci siamo persi» rispose uno dei due uomini. «Dovevamo portare la legna a casa per trascorrere la vigilia di Natale con le nostre famiglie. Era il nostro regalo per i nostri bambini.»«Legna? Puah!» si disgustò lo gnomo. «Che razza di regalo è? Vi posso portare alla fiera di Natale che si tiene ogni anno nel bosco, organizzata da noi gnomi. Tutto quello che comprerete, domattina si trasformerà in oro zecchino. Ma dovrete comprare una cosa soltanto.»«Oro?» ripeté il taglialegna con i baffi, che era piuttosto avido. «Portaci lì allora!»«Non mi sembra giusto» mormorò l’altro ma l’amico lo zittì ed entrambi seguirono lo gnomo.Lo gnomo indicò una grossa quercia «La porta si trova in ogni albero ma può essere aperta soltanto da uno di noi. Eccone qua una!»Si avvicinò alla quercia, toccò la corteccia robusta con la manina e si aprì una porticina non più alta di un palmo.«Ma come faremo a entrarci?» chiese l’uomo avaro.Per tutta risposta lo gnomo buttò in aria una manciata di polvere fatata e i due boscaioli diventarono piccoli come lui. Dentro l’albero, ogni bancarella era colma di oggetti vari, dagli spilli ai cappelli, e ogni gnomo vendeva la sua mercanzia urlando a squarciagola.«Compro questo!» disse subito l’uomo con i baffi e comprò una pentola, anche se non sapeva che farsene. Si fece dare un enorme sacco e ci mise dentro tutto quello che fu in grado di portare.«Compro questo» acquistò una coperta di lana.«Compro quest’altro!» si fece dare una scopa di paglia.Acquistò davvero molte cose perché sapeva che l’indomani si sarebbero trasformate in oro.L’altro invece, che non ci sperava più di tanto, e che era più onesto comprò solo un sacchetto di noci da portare ai suoi bambini perché ne andavano ghiotti.Quando la mezzanotte passò tutto scomparve e loro si ritrovarono nel bosco, come svegliati da un bellissimo sogno. Alla luce del giorno riconobbero la strada e si avviarono verso le loro case. Il taglialegna disonesto salutò la moglie e annunciò «Guarda qui! Ho trovato un mucchio d’oro!»Svuotò il sacco sul pavimento ma al posto di tutta la roba che aveva comprato, trovò solo delle foglie secche e dei sassi.Lui allora saltò sopra le foglie e si mise a pestarle dalla rabbia.L’altro taglialegna intanto, era a casa propria a salutare la moglie e i figli. «Bambini, guardate che belle noci!»Rovesciò il sacco a terra davanti ai suoi tre bambini e rimase a bocca aperta quando notò che ogni noce era d’oro zecchino.«Come noci sono un po’ strane papà!» commentò uno dei suoi figli.In quel momento, dal sacco saltò fuori lo gnomo che la notte prima li aveva portati alla fiera di Natale. «Sei stato ricompensato» disse al taglialegna. «Perché al contrario del tuo amico, non sei stato avido e hai pensato agli altri invece che a te stesso. Solo un oggetto comprato alla fiera degli gnomi diventa d’oro zecchino, ma pochi riescono a resistere alla tentazione di prendere tutto ciò che vedono.»A quel punto, uno dei bambini commentò «E adesso che ce ne facciamo di queste noci, visto che sono troppo dure per i nostri denti?...»


![[Rubrica] Food ispiration books#8](https://m22.paperblog.com/i/289/2894651/rubrica-food-ispiration-in-the-books8-L-5WMGWx-175x130.png)



