Magazine Racconti

La luna di Vanchiglia

Da Danilo Baccarani @dumbbac
Dall'abbaino, la luna.
Alle mie spalle, la Mole con il collare.
I tetti di Vanchiglia e una passeggiata sui coppi per contemplare la bellezza del panorama e scoprire di potersi emozionare con poco.
Una birra rubata ad un frigo deserto.
Tredici casse messicane, una valigia piena di (chissà, quali) vestiti e 21 giorni lontano da Torino.
Un catalogo di mobili svedesi che fatico a sfogliare per pura insofferenza.
Le nuove emozioni che mi travolgono da capo a piedi, i pensieri che se ne vanno via e la bottiglia che resta, vuota, ai piedi del letto.
La musica che gira intorno, sempre la stessa, sempre uguale.
Il cielo di Vanchiglia, che dorme nel giugno più piovoso di sempre.
E dall'abbaino, la luna.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • La cicatrice

    cicatrice

    Esterno notte. Ci sono alberi fitti e boscaglia e cespugli. Ci sono altre persone. Le intravedo appena, però le sento. Mi sfrecciano di fianco in respiri... Leggere il seguito

    Da  Monstersandco
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • La cattedrale.

    cattedrale.

    Piazza. Selciato. Porfido. Un pavimento dello stesso colore del cielo, che non smette di pisciare pioggia. Non c'è riparo da questo rovescio inconsulto, come un... Leggere il seguito

    Da  Monstersandco
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • La promessa

    A Natale Mr. M mi ha regalato il brillocco.Nessuna promessa di convivenza né - tantomeno –di matrimonio. L’unica promessa è stata quella che io ho fatto a lui i... Leggere il seguito

    Da  Bri
    PER LEI, TALENTI
  • La cucaracha

    I bambini della piscina del nostro residence si chiamano Adriana, Natalia, Angel... sono chiassosi, casinisti, pestiferi e mi fanno morire dalle risate. Leggere il seguito

    Da  Misschiaretta
    DIARIO PERSONALE, PER LEI, TALENTI
  • "La mosca"

    mosca"

    Passa davanti al mio volto stanco, nel buio argenteo di questa notte di luglio e si muove scattando a zig zag. Con la mano provo a prenderla, la manco, sono... Leggere il seguito

    Da  Astronautaperduto
    TALENTI
  • la crisi

    Via Stalingrado. È mattino. Un sole timido scalda l’asfalto d’una grande città. Non sono che le sette e un quarto, e già macchine in fila, strade intasate e... Leggere il seguito

    Da  Paride
    TALENTI
  • La zattera

    Sono reduce da quest'estate, sono reduce da un morso di pesca, un volto che riemerge da un'enorme anguriaSono reduce da questa notte, dall'invito a pensare a... Leggere il seguito

    Da  Spaceoddity
    TALENTI