Magazine Cultura

La mia libreria #2

Creato il 16 febbraio 2012 da Lafenice
La mia libreria #2Eccoci qua, ancora a studiare da vicino la mia libreria. Anche questo ripiano, come quello di cui vi ho parlato qui, è un simpatico melting pot di noia, amore sconfinato e qualche ciofeca.
Iniziamo dall'amore sconfinato: Neruda. Ok, vi ho già detto che amo disperatamente la carnalità dei latini, ma questo libro ha una storia a sè. Ero una piccola ed ingenua ragazzina di seconda (forse prima) media, ed eccomi li con il mio primo (o forse secondo) boyfriend. Dato che ho un'indole profondamente melodrammatica ed esageratamente catastrofista, sia in negativo che in positivo, avevo la ferma convinzione di essere seriamente innamorata di costui. Così aprì il mio amato libello di poesie nerudiane, e scelsi la mia preferita "qui io ti amo". Presi un foglio a buchi con quadretti bianchi, ricopiai in bella calligrafia (ok, qualche cancellatura c'era ma non sono mai stata molto ordinata!) la poesia e la diedi al mio giovine amato.
tempo due giorni e non ci guardavamo più in faccia. Eh, l'amore!
Menzione di merito anche a Red e Blue, chi segue il diario sà che sono Gier dipendente: questa serie mi piace assai e non vedo l'ora di leggere Green, pur brutalmente offesa dalla consapevolezza che Xemerius non è in copertina!
I libri della Smith inizialmente mi piacevano ma, in breve tempo, l'entusiasmo inziale ha lasciato spazio ad una noia cosmica ed inarrestabile. Mi sono ripresa soltanto quando è uscita la serie tv, The Vampire Diaries: anche se la storia non è minimamente aderente a quella raccontata dalla Smith, ha un incredibile qualità aggiunta, Ian Somerhalder. Ebbene si, la Fenice ama Damon Salvatore.
Tra i libri del cuore spiccano Knulp di Hesse (è uno dei miei autori preferiti, ho la ferma convinzione che, almeno un paio di sue creature, debbano comparire in ogni libreria sulla faccia del pianeta!), i sonetti di Shakespeare (anche se, alcuni, lasciano un pò a desiderare, lo ammetto) e l'intramontabile Orgoglio e Pregiudizio, letto, riletto, e letto ancora!
Tra le ciofeche, che in questa occasione vorrei chiamare "libri inutili" spiccano il segreto di ortelia, libro che non ho comprato ma ho ricevuto in omaggio con un ordine di due o tre libri da "Il club degli editori", "i doveri dell'uomo" di Mazzini, preso per 1,50€ quando ancora credevo che fosse indispensabile straziarsi di noia per farsi una cultura, e Tristan di Thomas Mann, nella fantastica edizione Einaudi con testo tedesco a fronte. Un amore, insomma.
Altro libro di Baricco, altro libro che ho letto e di cui non ricordo assolutamente nulla (ho forse un problema con Baricco? probabile..).
C'è anche Pirandello, che ho riscoperto ultimamente, Dario Fo con il manuale minimo dell'attore (libro rubato a mio fratello che mi piace assai!) e, in versione spiralizzata La cenerOntola di Nonino.
Poi c'è un dannato libro che mi sono fatta consigliare da un numero di Cosmopolitan, ovvero la Kabbalah e le leggi spirituali della coppia felice. non sono una fan agguerrita dei libri di self-help, ma dato che stavo vivendo un momento catartico della mia singletudine, mi sono detta "chissà, magari mi mostra la via". Non voglio dirvi nulla di approfondito sul suddetto, in quanto sarebbe il caso di evitare inutili spoiler, dopotutto se volete regalare a Tea dieci euro o quello che è, è una scelta vostra ma.. è una summa di tutte le cazzate sparate in argomento "Relazioni e singletudine" dallo scoppio del Big Benny ad ora. con questo, ho detto tutto. 
Ah giusto dimenticavo: in quest'angolo di libreria c'è anche l'unico libro che la sottoscritta Fenice sia mai riuscita a vincere ad un giveaway, Gli Angeli dell'apocalisse! Davvero una bella ed avvincente trasposizione del tema "anoressia" ed una bella fortuna vincerlo!
E voi? cosa ne pensate ragazzi?
Buona giornata e a presto!

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :