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La mia prima esperienza con l'hennè: informazioni utili e risultato

Creato il 21 gennaio 2012 da Vanillabourbon
Questa settimana ho avuto il mio primo incontro ravvicinato, molto ravvicinato, con l'hennè.  Ammetto che inizialmente ero spaventata dall'hennè, soprattutto a causa del fatto che non mi aspettavo affatto che il suo necessitasse di così tanti accorgimenti ed attenzioni sia per le scelta del prodotto giusto sia per la sua preparazione e applicazione. Proprio per questo motivo, circa cinque mesi fa, quando ho preso la decisione di voler tingere i miei capelli proprio di un colore ramato, ho optato per la tinta chimica con la quale ammetto di non essermi trovata male. La decisione di passare a questo tipo di colorazione è avvenuta dopo molti mesi spesi nella ricerca di informazioni sul web, ma soprattutto dopo aver letto questa utilissima e completa guida.Nella prima parte di questo post cercherò di mettere a vostra disposizione quello che ho appreso, nel modo più chiaro e sintetico possibile. Per approfondirè l'argomento vi rimando ai numerosi siti dedicati perchè il mondo dell'hennè è talmente vasto che potrei scrivere per giorni e giorni.
La scelta
La mia prima esperienza con l'hennè: informazioni utili e risultatoInnanzitutto occorre scegliere l'hennè giusto, premettendo che l'hennè vero e proprio è uno e soltanto uno, ovvero la lawsonia inermis. Si tratta di una pianta, le cui foglie vengono ridotte in una polvere sottilissima che si utilizza, appunto, per creare la nostra miscela per tingere i capelli. Gli altri tipi di hennè venduti non sono altro che mix con altre piante, come nel caso dell'hennè biondo e di quello castano), oppure contengono esclusivamente altri tipi di piante. Quest'ultimo è il caso del cosiddetto hennè nero, ossia indigo, e dell'hennè neutro, ossia la cassia obovata o italica, che non ha potere colorante ma viene utilizzato come ingrediente per impacchi.Premesso questo, se desideriamo, come nel mio caso, ottenere una colorazione rosso-rame dobbiamo rivolgerci alla lawsonia inermis. Ovviamente l'intensità e la tonalità di colore che otteniamo dipende molto dal nostro colore di partenza e dal ph del capello, ma per assicurarci di acquistare un buon prodotto dobbiamo controllare che la lista degli ingredienti riportata sulla confezione ne contenga unicamente uno, cioè la nostra lawsonia inermis.E' fondamentale che all'interno del prodotto non sia presente picramato, un colorante sintetico rosso che viene addizionato alla polvere per ottenere una colorazione più intensa e duratura, riducendo i tempi di posa. Oltre ad essere una sostanza che può scatenare reazioni cutanee è addirittura potenzialmente cancerogena. E' fra le sostanze che le donne in gravidanza devono assolutamente evitare, così come deve essere evitata da chi va ad applicare l'hennè su capelli tinti chimicamente. In quest'ultimo caso, si creano strane reazioni che potrebbero provocare strane colorazioni!Ho letto che l'hennè migliore è quello che viene utilizzato per fare i tatuaggi, in quanto colora maggiormente e la polvere è più fine e per niente sabbiosa. In ogni caso diffidate dall'hennè sfuso acquistabile in erboristeria, a meno che non sia disponibile l'inci; se non volete ordinare on line è molto meglio rifornirsi di hennè in una delle botteghe etniche della propria zona. Visto che nella mia zona non ce ne sono, la mia scelta è caduta sull'hennè rosso Khadì.  PreparazioneSu questo punto non mi divagherò molto, ma spiegherò solo quello che ho fatto io. Infatti, i mix di ingredienti possibili per preparare la nostra miscela sono molteplici e le teorie sui vari prodotti da utilizzare sono spesso contrastanti.Quindi, dopo essermi informata, ho deciso di preparare così il mio mix:1- Per i miei capelli, che arrivano fin oltre le spalle, sono stati sufficienti 100 g. di hennè. Dopo aver versato la polvere in una ciotola di plastica (meglio non utilizzare materiali metallici per evitare l'ossidazione) ho aggiunto del succo di limone (circa 300 ml) fino ad ottenere un composto omogeneo dalla consistenza simile a quella dello yogurt. Il succo di limone è una sostanza acida e proprio per questo serve a far sì che l'hennè rilasci più colore.
La mia prima esperienza con l'hennè: informazioni utili e risultato
2- Dopo aver mescolato con un cucchiaio in legno fino ad ottenere una pastella omogenea, ho coperto il tutto con della pellicola e lasciato riposare rispettando i tempi necessari per l'ossidazione. Infatti, ho lasciato la miscela a riposare per circa 12 ore a temperatura ambiente (intorno ai 20°), ma se l'avessi riposta sopra ad un termosifone oppure vicino al calore di un camino le ore necessarie per la sua ossidazione sarebbe diminuite drasticamente in quanto il calore favorisce il processo di ossidazione dell'hennè. Una volta ossidata la miscela apparirà marrone in superficie  e verde all'interno.
La mia prima esperienza con l'hennè: informazioni utili e risultato
La mia prima esperienza con l'hennè: informazioni utili e risultato
3- Prima di applicare la miscela, ho lavato e asciugato i capelli. E' importante applicare la miscela sui capelli puliti in modo che venga eliminato del tutto il sebo, il quale impedirebbe all'hennè di legarsi saldamente al capello.4- Ho poi aggiunto alla pastella del thè ai frutti rossi per reidratarla e un cucchiaio di miele per tamponare l'effetto disseccante che potrebbe avere sui capelli. Se l'odore dell'hennè vi infastidisce potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale a piacere. Io non l'ho fatto perchè non avevo altro che l'olio essenziale di tea tree, che non ha un gradevole odore, ma sto pensando di acquistarne uno dal buon profumo visto che personalmente ho trovate tremendo e molto persistente l'odore naturale dell'hennè :-/
La mia prima esperienza con l'hennè: informazioni utili e risultato
La mia prima esperienza con l'hennè: informazioni utili e risultato
5- Dopo aver indossato abiti che non mi preoccupo troppo di sporcare, guanti e mantellina, applico con quanta più attenzione la pastella per non rischiare di macchiare quello che mi circonda. Lo faccio (anzi, per questa volta l'ho lasciato fare a mia mamma) utilizzando esclusivamente le mani, partendo dalla nuca e risalendo prendendo una ciocca per volta. Non abbiate paura di esagerare con le dosi, al contrario siate generose! Una volta terminata questa fase, ho avvolto i capelli nella pellicola e sopra ho messo un asciugamano, solo dopo aver tolto prontamente le macchie lasciate sul fronte e collo. Se avanza della pastella è possbile riporla in freezer ed utilizzarla più avanti.6- Il tempo di posa consigliato parte da un minimo di tre ore. Io, per questa mia prima volta, ho deciso di fare le cose per bene e tenerlo su tutta la notte ma ammetto che è stato davvero scomodo, quindi la prossima volta lascio riposar la pastella durante la notte e terrò su l'impacco per circa 4 ore, non di più. In generale, più lo si tiene in testa più il colore risulterà intenso, anche se ci sono pareri contrastanti su questa affermazione.7- La fase successiva è quella del risciacquo, che deve essere abbondante e accurato. Non ho avuto bisogno di applicare nuovamente lo shampoo, ma ho applicato il mio abituale balsamo in dose generosa perchè ho sentito i capelli leggermente più secchi del solito.Mi rendo conto che ci vuole molto di più a spiegare il procedimento che a metterlo in pratica. In realtà non è affatto difficile, quello che serve è parecchia pazienza e tempo a disposizione. Ma il risultato, sicuramente, ci ripagherà!
RisultatoLasciando da parte un istante il colore, l'hennè ha svariate proprietà benefiche sui nostri capelli. Innanzitutto li rende fin da subito più lucidi e corposi, infatti credo di non aver mai avuto prima d'ora capelli cosi lucenti e pieni di volume soprattutto alle radici, un risultato di cui sono felicissima visto che i miei capelli sono di natura molto sottili e tendono ad appiattirsi alla radice. Bellissimi! Inoltre, impacco dopo impacco, l'hennè rafforza e disciplina i capelli, permettendo anche di regolarizzare un eventuale eccessiva produzione di sebo. Nonostante questi effetti positivi ho riscontrato che i capelli, subito dopo il risciacquo, sono più duri del solito ma dopo il lavaggio successivo ritrovano la loro morbidezza.
Prima di mostrarvi il risultato che ho ottenuto, voglio sottolineare il fatto che l'hennè è in tutto e per tutto una tinta per capelli e non è affatto da sottovalutare. Infatti, si lega alla cheratina ed avvolge letteralmente il capello. E' anche in gradi di coprire i capelli bianchi, sui quali però il risultato è un colore piuttosto aranciato. Per questo, è necessario molto più tempo e pazienza perchè dopo la prima posa con la lawsonia è necessaria una seconda posa con l'indigo per spengere i riflessi aranciati e regalare l'effetto ramato che si desidera. Per saperne di più su quest'ultimo procedimento vi rimando ai link che vi ho lasciato all'inizio del post, e adesso vi mostro il risultato che ho ottenuto con la prima applicazione.

La mia prima esperienza con l'hennè: informazioni utili e risultato


Subito dopo il risciacquo e l'asciugatura, la colorazione apparirà molto vivace e aranciata perchè ci vogliono un paio di giorni prima che si stabilizzi e che diventi quello "definitivo", scurendosi leggermente. Credo di aver ottenuto questo risultato così intenso proprio perchè la mia base era già di un colore simile, ma sicuramente se i miei capelli fossero stati del loro colore naturale non avrei ottenuto la stessa coprenza e intensità al primo impacco con l'hennè. Ovviamente, il risultato sarà migliore e più intenso applicazione dopo applicazione, che si può fare ogni qualvolta lo si desidera. Io intendo fare l'hennè una volta al mese, visto che il tempo necessario per il procedimento è parecchio e occorre tutta la calma e la pazienza di cui disponiamo. Sicuramente più avanti vi mostrerò il risultato dopo più utilizzi, quindi ci riaggiorneremo fra un po' sull'argomento.
Intanto, se vi va, raccontatemi le vostre esperienze con l'hennè o simili oppure rivolgetemi le domande che desiderate, visto che, come ho premesso, so benissimo di non aver scritto tutto quello che ho appreso in questi mesi ma risponderò con piacere a quesiti più specifici. E fatemi sapere cosa ne pensate del risultato ^_^

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