Magazine Cinema

La mia vita in rosa, 1997, Alain Berliner

Creato il 12 gennaio 2010 da Ilguardarobadipandora
La mia vita in rosa, 1997, Alain Berliner
"Per fare un bambino i genitori giocano a poker. Mi segui fin qui? Quando uno vince, Dio manda delle X e delle Y, XX per le femmine, XY per i maschi, è chiaro? Ma la mia X da femmina è finita nella spazzatura e al suo posto è arrivata una Y, errore scientifico. Ma Dio sistemerà tutto. Mi manderà la mia X e noi potremmo sposarci."
Ludo ha 7 anni. Porta i capelli lunghi con la frangetta, gioca con le bambole e adora i vestiti rosa. Ludo però è un maschio, che non accetta di essere come i suoi fratelli. Ludo è puro, dice sempre quello che pensa. Vorrebbe sposare il suo amico del cuore, e si crede un bambino-femmina.Ma inevitabilmente questo suo essere così limpido lo porterà ad essere escluso a scuola, gli verrà imposta la terapia, le difficoltà in famiglia saranno sempre più grosse. Il padre non riesce a capire, è brusco e alza la voce, la madre e la nonna invece si fanno forza, tentano di stargli vicino e di comprenderlo. Ma non è facile.Io personalmente ho avuto voglia per tutto il film di stringere Ludo, mi sono commossa e ho pianto. Per la spontaneità, per la sua fragilità, per come soffre. Questo film belga ha vinto il Gran Prix al Festival internazionale del cinema Karlovy Vary del 1997, il Golden Globe 1998 per il miglior film straniero, il Swann d'oro al miglior film al Festival di Cabourg del 1997. Io non ne avevo mai sentito parlare, l'ho guardato incuriosita dalla trama e ne sono rimasta davvero colpita. Ora sarà meglio che smetta di piangere, va.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • La zitella

    zitella

    Oggi ho ricevuto un commento molto interessante da Silvia, ve lo posto per maggiore chiarezza: Silvia: Domanda un pochino ostica! XD Le zitelle partecipavano... Leggere il seguito

    Da  Mauser
    CULTURA, PER LEI, STORIA E FILOSOFIA
  • La cravatta

    cravatta

    Oggi parliamo della cravatta.Questo accessorio della moda ha senza dubbio una storia che ne testimonia la crescente importanza come segno distintivo di... Leggere il seguito

    Da  Mauser
    CULTURA, MODA E TREND, STORIA E FILOSOFIA
  • La medicina

    medicina

    Bentornati a tutti voi che seguite questo blog e benvenuti a quelli che leggono adesso per la prima volta uno dei miei post.Argomento odierno: la medicina. Leggere il seguito

    Da  Mauser
    CULTURA, SCIENZE
  • La casa

    Sono chinato sulle ginocchia a spiare la casa dalla finestra di piano terra. Dentro non vedo nessuno (per il semplice fatto che io sono fuori) ma riesco ogni... Leggere il seguito

    Da  Pupidizuccaro
    CULTURA
  • La rassegnazione

    rassegnazione

    La rassegnazione viene definita una disposizione d’animo conformata all’altrui volontà o/e ad una forza ineluttabile; è evidente che il riferimento non è a... Leggere il seguito

    Da  Renzomazzetti
    CULTURA, SALUTE E BENESSERE
  • La valigia

    valigia

    L’uomo trascina l’enorme valigia con evidente difficoltà. Dev’essere pesantissima, non riesce neppure a sollevarla da terra, la sospinge a fatica. Leggere il seguito

    Da  Fabry2010
    CULTURA
  • La locomotiva

    locomotiva

    La laboriosa fine del governo di Sancio Pancia. Era trascorsa una settimana da quando l’illustre governatore teneva le redini del suo impero. Leggere il seguito

    Da  Renzomazzetti
    CULTURA

Magazines