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La newsletter di osservatorio balcani e caucaso

Creato il 07 marzo 2016 da Pasudest

PRIMO PIANO

EcologiaColtivazioni orientate all'autosufficienza famigliare, bioedilizia, permacultura. Seppur ancora timidamente, in Moldavia si stanno sviluppando preziose iniziative per vivere l'ambiente e la terra in modo sostenibile. Il reportage di Francesco Brusa.Così come per l'ambiente, dove è l'agire quotidiano che conta e fa la differenza, così nei processi di riconciliazione. Vent'anni dopo la fine della guerra, in Bosnia Erzegovina gruppi di veterani di opposti schieramenti si confrontano con il passato grazie al lavoro del Centro per l'Azione Nonviolenta: un approfondimento di Andrea Rossini.In settimana poi abbiamo creato una sezione del nostro portale dedicata a chi non ci sta, a chi vede nel rilancio del progetto europeo l'unica possibile risposta all'attuale crisi dei rifugiati. Poi – tra i vari materiali – un reportage da Idomeni, Grecia; un'intervista sulla situazione dei media indipendenti in Croazia; un viaggio tra i friulani della Dobrugia rumena; un approfondimento sulla situazione delle minoranze in Georgia.
Bloc-notes: I rifugiati ed il marsupio porta bimbi; "I'm Human Organization"; Tre cucine mobili (e indipendenti) a Idomeni;Minacce azerePubblicazioni! OBC e CeSPI hanno realizzato un'analisi sulla Macroregione adriatico-ionica. E' ora disponibile integralmente sul nostro portale

MULTIMEDIA

newsletter osservatorio balcani caucaso Idomeni

IdomeniIl viaggio dei profughi verso Idomeni, dove nei giorni scorsi si sono chiuse le porte della rotta balcanica (Foto e testi di Andrea Rossini e Simone Ginzburg)

NOTIZIE

Rifugiati: il muro macedone

Andrea Oskari Rossini
La solitudine in cui viene abbandonata la Grecia è solo il più recente segnale dello smarrimento dell'Europa nella gestione della crisi dei rifugiati

Musica: l'epopea dei Siddharta

Gianluca Grossi
Con il loro alternative rock hanno caratterizzato vent'anni del panorama rock sloveno. Una rassegna

L'Europa, l'est, i muri

Omer Karabeg
Per gli storici Dubravka Stojanović e Tvrtko Jakovina l'unica possibile risposta all'attuale crisi dei rifugiati resta quella di rilanciare il progetto europeo. Un'intervista

La Moldavia degli ecovillaggi

Francesco Brusa
Coltivazioni orientate all'autosufficienza famigliare, bioedilizia, permacultura. Seppur ancora timidamente, in Moldavia si stanno sviluppando numerose idee per vivere l'ambiente e la terra in modo sostenibile

BFM al via, nel segno dei Balcani

Nicola Falcinella
Si apre sabato 5 marzo il Bergamo Film Meeting, con una personale della regista Jasmila Žbanić ed il sudest Europa ancora protagonista

Croazia, media indipendenti nel mirino del governo

Marzia Bona
L'abolizione del sostegno pubblico ai media no profit è il primo provvedimento del neo ministro della Cultura croato Zlatko Hasanbegović. Ne parliamo con Toni Gabrić, caporedattore di H-Alter, fra i media beneficiari del sostegno pubblico negli ultimi tre anni

Voto in Georgia: quanto valgono le minoranze

Marilisa Lorusso
In vista delle elezioni parlamentari georgiane che si terranno nell'autunno prossimo, abbiamo incontrato Giorgi Bobghiashvili dell’European Centre for Minority Issues per parlare di minoranze e politiche inclusive in Georgia

I friulani di Greci

Eugenio Berra
Un villaggio della Dobrugia romena dove tutt'oggi vivono i discendenti di famiglie friulane e venete emigrate alla fine dell'Ottocento. Lì ci si soffermerà nella seconda tappa di "Navigando lungo i sapori del delta del Danubio", viaggio promosso a giugno da Viaggiare i Balcani. Un reportage

Kosovo, l'elezione di Thaçi non è valida

Andrea Lorenzo Capussela
La recente elezione di Hashim Thaçi alla presidenza del Kosovo non è valida per almeno due motivi, che rimandano entrambi alla violazione delle regole stabilite dalla Corte Costituzionale

Sarajevo, la strada della nonviolenza

Andrea Oskari Rossini
Venti anni dopo la fine della guerra, gruppi di veterani di opposti schieramenti si confrontano con il passato grazie al lavoro del Centro per l'Azione Nonviolenta

Il deserto del post-socialismo

Vittorio Filippi
Un nuovo saggio analizza dove sia finita la cosiddetta "sinistra" in questi 25 anni che ci separano dal crollo dell'ex Jugoslavia. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Istanbul, nella rete dei trafficanti

Dimitri Bettoni, Filippo Cicciù
La "rotta balcanica" per centinaia di rifugiati e migranti parte da Istanbul. Per moltissimi, usare la rete dei trafficanti è una scelta obbligata. Un reportage esclusivo firmato OBC

Maidan 3.0

Danilo Elia
Nelle settimane scorse l'anniversario della fine di Euromaidan. Quale l'eredità lasciata da quegli avvenimenti? E' probabile una nuova Maidan?

APPUNTAMENTI

I Romeni e la Grande Guerra

Esposizione foto-documentaria in occasione del Centenario della Grande Guerra; inaugurazione sabato 5 marzo alle 12:00
Dal 5 al 19 marzo 2016
RIGNANO FLAMINIO (RM)

Un'Europa di corridoi o barriere

Incontro-dibattito sulle complesse alternative rappresentate dai corridoi umanitari rispetto ai percorsi di fuga che i rifugiati oggi devono intraprendere. Nell'ambito della due giorni di eventi volti a sensibilizzare la cittadinanza e contrapporre alla mentalità delle barriere la possibilità dei corridoi umanitari per i rifugiati
5 marzo 2016
TRENTO

Giornalismo - Quello che resta. Quello che cambia. Quello che sparisce

Secondo appuntamento del ciclo di incontri destinati a studenti, docenti, giornalisti e lettori; interviene il direttore de Il Post, Luca Sofri
9 marzo 2016
TRENTO

Architettura civile armena

Primo appuntamento organizzato nell'ambito del ciclo di seminari sull’arte armena; interviene Paolo Arà Zarian
10 marzo 2016
VENEZIA

OPPORTUNITÁ

Ultimi giorni per iscriversi al workshop internazionale di drammaturgia condotto da Jeton NezirajWorkshop che si pone come obiettivo quello di incentivare e promuovere la formazione di giovani drammaturghi in grado di rispondere in maniera competente alle richieste della scena contemporanea, capaci altresì di individuare nuove possibili forme di scrittura drammaturgica al fine di una sempre più vasta circolazione di testi e forme che siano in grado di raccontare la realtà che ci circonda; diretto da Jeton Neziraj, già direttore del Teatro Nazionale del Kosovo e coraggiosa voce politica nel teatro del nuovo Kosovo, impegnato sul fronte dell'attivismo intellettuale e sul ruolo dell'artista, sulla sua responsabilità e sul margine di libertà dei processi socio-politici in atto.

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