"Pianificazione, attuazione, monitoraggio, feedback,
interventi correttivi sono la strada da seguire"
In un momento sempre più incerto e recessivo come quello che sta vivendo l'attuale economia bisogna davvero porre attenzione alla finanza d'azienda. I dati cerved, soicetà specializzata in market analysis e rating enfatizzano su questo apsetto tracciando un quadro davvero angusto, che riepiloghiamo qui di seguito:
Anno 2012:
12.000 fallimenti
2.000 procedure fallimentari
90.000 liquidazioni
A questo si aggiunge la nota che sempre nel 2012 più di 104.000 aziende sono entrate in uno stato di crisi registrando un +2,2% rispetto al 2011.
Dati davvero allarmanti, che devono fare riflettere e che si aggravano ancora di più se comparati agli anni precedenti:
I fallimenti sono aumentati del 64% rispetto a quelli del 2008 (anno pre crisi della finanza creativa)
Il fallimento o la liquidazione di una società può essere dovuto e può dipendere da difersi fattori concatenanti, tuttavia alla base poi si arriva sepre al fattore dello squilibrio finanziario. Sembra un paradosso ma ci possono essere società che possono andare ben oltre dal punto di vista del business e in termini di acquisizioni di ordini ma che poi soffrono a causa di mancati pagamenti, difficoltà a recuperare finanziamenti presso le banche, ecc.
Il processo di business non si ferma alla fase di acquisizione ma deve andare oltre e coincide con il pagamento della fattura emessa ai propri cienti.
Va poi aggiunto che una leva di forte competitività è quella di implementare un adeguato sistema di finanza aziendale che pone le proprie fondamenta sulla capacità di ottenere capitale a costi ridotti. Ciò si traduce in una forte apertura mentale che permette di essere flessibili e in grado di adeguare la propria struttura finanziaria sulla base della tipologia e durata del fabbisogno finanziario che devo andare a coprire. Se ho squilibrio finanziario nel breve periodo adotterò una strategia che dovrà essere diversa da quella relativa al lungo periodo. Fondamentale è in questo caso il riferimento al rapporto d'indebitamento /Debt/Equity) al fine di trovare nel tempo un equilibrio finanziario.
Questi aspetti inducono pertanto a ragionare su alcune dinamiche della vita quotidiana dell'azienda:
1) relazione tra ordini acquisiti e capitale circolante
2) relazioni tra prezzi di vendita e costi dei cicli produttivi includendo gli aspetti di entrata ed uscita di cassa.
E voi come ricercate l'equilibrio finanziario della vostra azienda? Come pianficate entrate e uscite? Come le controllate?
Per un'attenta analisi economico patrimoniale fianziaria può essere molto interessante il modello targato il modello di HC SYstem, che potete vedere qui in versione demo
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