Caro Maurizio, volevo segnalarti questa poesia di Pablo Neruda dedicata ad un mezzo, anzi, al mezzo per eccellenza, capace di trasporre parte delle nostre nostre emozioni, in modo che anche gli altri, in maniera intimistica, le possano condividere : ti sto parlando delle lettere.
Ho avuto la felice occasione di partecipare ad una visita gratuita al museo della Stampa di Artogne ( BS – inizio della Val Camonica – www.museotipografico.it ) lo scorso maggio, durante una notte bianca dedicata alla cultura e all’apertura dei musei. Questo museo, è nato grazie alla passione di un ex tipografo che, insieme ad altri amici e colleghi di lavoro, è riuscito a raccogliere vecchie macchine di stampa, caratteri in piombo di lettere, documenti, ecc…. dando vita a questa chicca dedicata alla storia della stampa e alle sue tecniche.
Ecco la poesia, dedicata a tutti gli amanti della lettura, agli scrittori e , ovviamente, ai fedeli iscritti alla tua newletters.
Ciao Stefano Morena
LETTERE, IO VI AMO
Lettere lunghe,
severe, verticali,
fatte di linea pura,
erette come l’albero maestro
del naviglio
in mezzo alla pagina
piena di confusione
e di turbolenza.
Bodoni, algebrici,
lettere capitali,
fini come levrieri,
metallici martelli dell’idioma.
Lettere, continuate a cadere
come pioggia necessaria
sulla mia strada.
Lettere di tutto ciò che vive
e che muore,
lettere di luce, di luna,
di silenzio, d’acqua,
vi amo,
e in voi raccolgo
non solo il pensiero
e il combattimento
ma i vostri vestiti,
i sensi e i suoni.
Pablo NERUDA
