La Proposta
Serie Survivors’ Club
di Mary Balogh
Nuova Cover 2014
Titolo: La Proposta
Autore: Mary Balogh (Traduttore: Piera Marin)
Serie: Survivors’ Club
Edito da: Mondadori
Prezzo: 10,00 €
Genere: Romance storico
Pagine: 406 p.
Trama: L’ex soldato Hugo Emes, lord Trentham, aspira solo a dimenticare gli orrori della guerra e a trovare una moglie semplice e modesta con cui condurre una vita priva di complicazioni. Il destino gli fa incontrate lady Gwendoline Muir, giovane e bella vedova appartenente a quel mondo sfavillante della nobiltà che lui disprezza e da cui vuole tenersi alla larga. Reduce da un matrimonio tormentato, Gwendoline è convinta che nella propria vita non ci sia più posto per l’amore e non intende farsi coinvolgere da quell’uomo chiuso e scontroso, per il quale prova però un’attrazione inspiegabile e inspiegabilmente ricambiata. In un momento di folle abbandono, la passione li spingerà l’una nelle braccia dell’altro, ma barriere in apparenza insormontabili rimarranno a dividerli dalla felicità…
Serie The Survivors’ Club
1. La Proposta, 2014 (The Proposal)
1.5 The Suitor
2. The Arrangement
3. The Escape
4. Only Enchanting
di Simog55
Primo romanzo della serie Survivors’ Club, mantiene tutte le promesse per chi ama lo stile di questa scrittrice. La storia è presto detta: i membri del club sono a tutti gli effetti dei sopravvissuti alla guerra, uomini, ma c’è anche una donna, segnati nel corpo e nello spirito in modo indelebile dagli orrori visti e subiti.
Dopo anni di dolorosa riabilitazione fisica e psichica che hanno condiviso presso Penderris Hall, la residenza in Cornovaglia del duca di Stancrook, sono tornati a vivere un’esistenza, diciamo, il più possibile “normale”, ma ogni anno si rincontrano nel posto che ha visto il loro dolore e dove possono sentirsi veramente liberi da ogni vincolo.
Hugo Emes, lord Trentham, era un soldato e ha dovuto prendere, suo malgrado, delle decisioni gravi e importantissime, decisioni che sono costate la vita ai suoi sottoposti ma che, invece, hanno “graziato lui, lasciandolo in vita integro ma distrutto moralmente e spiritualmente. Convivere con il senso di colpa di essere stato la causa della morte di tanti uomini è una ferita che non si rimarginerà mai e che costantemente “scava” dolorosamente dentro di lui.
Con molte difficoltà è uscito dal baratro della follia e ora, anche per gli obblighi inerenti al suo titolo, ha bisogno di una moglie, possibilmente semplice e modesta.
Il caso vuole che Lady Gwendoline, una giovane e bella vedova, sia in Cornovaglia presso un’amica e, complice una distorsione a una caviglia, sia ospite imprevisto presso Penderris Hall.
Cosa potrebbe unire Hugo e Gwendoline? Apparentemente nulla. Lei appartiene alla nobiltà e vive in un mondo che Hugo disprezza. Lei ama la compagnia delle persone e Hugo la rifugge. Lei è sempre gentile e disponibile e lui scontroso e muto. Una cosa, però, hanno in comune: un’anima fragile, e dolorosamente sensibile, che ha sofferto. Un bisogno profondo di dare una svolta alla propria vita e darne un senso che non sia solo quello di sopravvivere.
Ecco, il libro racconta questa storia. Come vedete nulla di nuovo in realtà ma, ed è un ma molto importante, non dobbiamo mai dimenticare chi è che scrive questo romanzo. Stiamo parlando di una scrittrice, Mary Balogh, che è una “maestra” nel descrivere i sentimenti e le emozioni dell’animo umano.
Raramente le storie della Balogh hanno molta azione o movimento, quasi sempre l’evolversi del romanzo avviene in modo pacato, misurato, mi si consenta la parola, ordinario; la “parte del leone” la fanno sempre i sentimenti.
Spesso nei suoi libri l’autrice parla del dolore fisico e morale e sempre il risultato è toccante e delicato. Pensiamo a libri come “Ballando con Clara”, dove la co-protagonista è un’invalida, oppure “Semplicemente Amore”, dove il protagonista maschile è un uomo sfigurato, gli esempi sono tantissimi. Nessuno come la Balogh ha la capacità di parlare del dolore, delle infermità fisiche e psicologiche con la sua levità e rispetto, quasi sottovoce…
“Sono solo un uomo ordinario, Gwendoline” rispose. “Probabilmente è questo che ho cercato di dirti in tutto questo tempo.” “Tu sei un uomo straordinario” replicò lei. “Ma so che cosa vuoi dire. Non vorrei mai da te nulla di più di quello che sei, Hugo. Né niente di meno. Ti prego di fare lo stesso con me.” “Tu sei perfetta.” “Anche se zoppico?” chiese Gwen. “Quasi perfetta” si corresse lui. Le fece un sorriso, che lei ricambiò.
A fronte di tanto dolore, però, c’è sempre presente, nei suoi racconti, una grande speranza, quella che permette di lasciarsi alle spalle i fallimenti e gli orrori e guardare avanti. L’amore è la chiave di volta che ricrea quello che si pensava distrutto e irrecuperabile. Basta crederci.
Unico punto oscuro che mi ha lasciata interdetta e che non ha trovato la luce è, onestamente, la politica editoriale della Mondadori. “La Proposta” è un libro pubblicato nell’agosto 2013, sempre dalla stessa Casa Editrice, nella collana Emozioni e distribuito nelle edicole in modo capillare… C’era proprio bisogno di ristamparlo? Non sarebbe stato meglio fare una scelta diversa? Mah… I misteri insondabili delle nostre CE…
Mary Balogh ha scritto più di sessanta romanzi, diventando una delle più famose e amate autrici di romance storici. Nata in Galles e poi trasferitasi in Canada, ha vinto per due volte il Romantic Times Award e, con più di un titolo, è stata in vetta alle classifiche del New York Times. Molto apprezzata anche in Italia, dove i suoi libri sono stati tradotti finora da Mondadori e Leggereditore.