Oggi tocca ai dipendenti di Trenord: è finita Expo e si può scioperare (nel rispetto delle leggi e dei regolamenti). La protesta riguarda la manutenzione dei treni, i turni di lavoro, gli straordinari.
Domani toccherà ai dipendenti delle grandi catene dei supermercati: il contratto è scaduto nel 2013 e dunque siamo già a due anni.
E poi: i 19 licenziamenti alla Lucent, quelli delle banche (12mila quelli minacciati da Unicredit) ..
Questo succede nel paese delle grandi riforme, dell'Italia col segno più, dell'Italia che riparte.
Che sarebbe ancora, oltre ad una repubblica parlamentare, anche una repubblica fondata sul lavoro.Che significa dignità, rispetto, salari adeguati, un minimo di prospettiva per il domani.
