La sanità e le notizie dolorose.

Da Gattolona1964

Carissimi lettori e compaesani, mi deludono i soliti allarmismi stratosferici amplificati come sempre dai media anche se trattasi di vite umane. Abbiamo messo da parte per un momento i preti pedofili e dove ci dobbiamo scagliare ora? Ora parliam oe sparliamo di malasanità, argomento di fuoco in questi giorni, l’argomento delicato e controverso,  si somma ad un mal costume generale che sfocia in una maleducazione amplificata nei confronti di tutti gli operatori sanitari, facendo come sempre di tutte le erbe un fascio. Per ogni povera mamma o bambino che muoiono durante un parto, altrettante vite moltiplicate al quadrato vengono salvate dai nostri medici. A volte e in casi estremi, il medico deve far partorire la donna su di un aereo, sul sedile posteriore di un’automobile oppure, sui gradini di una scala (due anni fa a Milano…ndr) Quanti infarti, ictus, ischemie cerebrali sono stati invece  presi in tempo per la solerzia e la preparazione dei nostri medici e del personale infermieristico? Non amo di certo quei medici o paramedici che si mettono a litigare in sala parto mentre la partoriente ha la pancia aperta per il cesareo, magari con complicanze ed emergenze alle quali, forse nemmeno loro (come un medico ha ammesso al TG1) erano preparati. Sono esseri umani come noi! non sono infallibili e non hanno la bacchetta magica per ogni situazione, pertanto lasciamogli il beneficio di poter (si spera pochissimo)  sbagliare. Non capisco fino in fondo l’accanimento animalesco dei familiari, le denunce, le calunnie a tutta la categoria, così di botto senza nemmeno attendere l’esito delle autopsie sui corpi. Accecati e stravolti dal dolore più che comprensibile, tralasciano di precisare se la madre soffriva di patologie particolari in gravidanza e quindi poteva benissimo esserci la possibilità, che il parto fosse un parto molto a rischio. Non viene evidenziato se ella soffriva di gestosi, diabete, cardiopatie varie, placenta previa o che si stacca durante l’espulsione del feto… Io e la mia famiglia abbiamo  spesso bisogno di medici ed ospedali: li posso solo ringraziare augurandogli di non abbandonare mai la loro indispensabile professione e di non perdere l’entusiasmo e la devozione che mettono nel compiere il loro mestiere. Perché non citiamo anche le opere che fanno a titolo gratuito, in quei Paesi dove a.i.d.s., lebbra, colera, febbri tifoidee, tbc, malaria e quant’altro di più pericoloso e mortale esista, loro in religioso silenzio aiutano questi ammalati rifiutati da tutti. Si occupano di loro, li toccano, li abbracciano, li baciano e li curano, esponendosi al rischio del contagio, ma non per questo si sottraggono al loro dovere e alla loro missione: cercare di guarirli con tutto il sapere che possiedono e l’amore per la vita. Provano a salvarli, tentano di vincere queste malattie non sempre riuscendosi, ma almeno tentano, per fortuna spesse volte e per migliaia di vite la guarigione arriva. Noi abitiamo a Reggio Emilia, a due passi da un Ospedale attrezzatissimo in ogni reparto, lasciamo stare le cattiverie gratuite e lasciamoli lavorare, pregandoli solo di tenere i loro problemi fuori dalle sale operatorie: incitiamo invece altri giovani ad intraprendere la difficile strada del medico chirurgo.

Risposta del dottor Andrea Fiori.

Sulle cattiverie gratuite c’è poco da dire. Sul compito della stampa, qualcosa sì. Il mestiere dell’informazione non è tacere le cose, è raccontarle: le belle e le brutte. Possibilmente con rispetto , senza tirare conclusioni affrettate, senza dare patenti.



Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :

  • La Cicoria

    fa parte della famiglia botanica delle Asteraceae, quella delle comuni margherite, ed ha proprietà depurative per il sangue e il Fegato. Leggere il seguito

    Il 09 giugno 2015 da   Cristina Aloisi
    PER LEI, RIMEDI NATURALI, SALUTE E BENESSERE
  • " La Mala Ora " di Márquez

    " Il tempo passa senza far rumore. "" The Marshes at Rhode Island " ( 1866 ),Martin J.HeadeDopo che si è letto " Cent'Anni di Solitudine " e " L'Amore ai Tempi... Leggere il seguito

    Il 04 giugno 2015 da   Michelap
    CULTURA, PER LEI
  • La storia di una mamma e del suo bimbo: Martina, Francesco e il reflusso gastro...

    Oggi mi ha scritto una mamma. Martina mi ha chiesto di poter raccontare la sua storia. Ho accettato, perché, in parte, assomiglia anche alla mia. Leggere il seguito

    Il 03 giugno 2015 da   Mammamodellobase
    MATERNITÀ, PER LEI
  • OLIO DI PALMA, perché NO! di ChefMaionchi

    Oggi ospito mio marito, che nella vita si occupa di alimentazione in quanto Chef, per parlare di un tema caldo in questo momento: olio di palma. Se vi va di... Leggere il seguito

    Il 27 maggio 2015 da   Mammabigne
    MATERNITÀ, PER LEI
  • Le tesi dei Manif pour Touts

    “Questo esperimento con gli umani è durato abbastanza: diamo il controllo agli ippopotami” Resoconto di una serata in cui due rappresentanti dell’associazione... Leggere il seguito

    Il 24 maggio 2015 da   Frequenzedigenere
    MUSICA, PER LEI
  • B.B.King

    Addio al Blues Boy, il ragazzo del blues, oggi anche ‘Lucille’, la sua celebre chitarra scampata miracolosamente ad un incendio, lo piange silenziosamente. B.B. Leggere il seguito

    Il 15 maggio 2015 da   Loredana V.
    OPINIONI, TALENTI