Scritto da: Giovanni Di Maggio 10 settembre 2014 in Notizie dal mondo Inserisci un commento 62 visite
Bisogna dormire 20 minuti dopo il caffè: ecco cosa afferma uno studio britannico, secondo il quale soltanto in questo modo le “molecole del sonno pesante” vengono scacciate in tempo dalla caffeina. In quanti la mattina sostengono di non potersi svegliare se non bevono il caffè? Sicuramente in molti, per lo meno tutti quelli che bevono la famosa bevanda nera per eccellenza. Eppure sembra proprio che se assunto appena svegli, chimicamente parlando, il caffè non faccia nessun effetto sul nostro organismo.
Perché dormire 20 minuti dopo il caffè?
La pensano così i ricercatori dell’Università di Loughborugh nel Regno Unito, secondo i quali per svegliarsi bene la mattina, occorre assumere caffè, e subito dopo farsi una “bella pennichella” di 20 minuti. Al risveglio dal “Power Sleep” (così lo chiamano i ricercatori), la caffeina, che avrà già concluso il suo percorso gastro-intestinale, si appresta ad essere assorbita dall’organismo, dando al corpo la carica necessaria per affrontare la lunga giornata che gli si presenta davanti. E a confermare la sensazionale scoperta, arrivano anche i risultati di un precedente studio, condotto in Giappone, secondo il quale l’accoppiata caffè-dormita oltre che a dare la giusta carica, aumenta anche le capacità mnemoniche. Quindi, perché faccia effetto, bisogna dormire 20 minuti dopo il caffè. Così facendo, non si dormirebbe nel momento in cui il caffè è in azione, e non ci si sveglierebbe quando è già finito.
Questo lasso di tempo è stato stabilito mettendo in relazione l’azione della caffeina e quella dell’adenosina, un neurotrasmettitore che, secondo gli ultimi studi, è strettamente connesso al sonno, periodo durante il quale aumenta la sua produzione. Per cui funzione principale dell’adenosina, sarebbe proprio quella di indurre il sonno profondo, e quella conseguente sensazione di intorpidimento con la quale ci si sveglia al mattino, e che è molto difficile mandar via.
Ma è proprio qui che interviene la caffeina, che spazza via questa fastidiosa sensazione. Per cui ricordate: perché faccia pienamente effetto, bisogna dormire 20 minuti dopo il caffè, ma affinché l’organismo riposi correttamente cercate di non sostituire il sonno vero, quello notturno, con carichi eccessivi di caffè o con smoderati riposini pomeridiani.
