
I frammenti, ricostruiti, della nuova Venere di Hohle Fels
(Foto: Tubingen University)
I due frammenti di statua sono in avorio di mammut e, riuniti insieme, hanno una dimensione di 23 x 22 x 13 millimetri. Da subito non sono sembrati essere parte di una rappresentazione di un animali, come è frequente trovare nelle grotte della Germania sudoccidentale.
Le raffigurazioni femminili da Hohle Fels risalgono a 40.000 anni fa e sono le più antiche raffigurazioni di esseri umani finora recuperati. Il nuovo ritrovamento è certamente modesto se paragonato alla Venere di Hohle Fels. I frammenti appena ricomposti rappresentano una parte dello stomaco e del seno che sembrano provenire da una scultura leggermente più grande rispetto a quest'ultima. Entrambi le figurine risalgono al periodo Aurignaziano, nel quale esseri umani moderni si diffusero rapidamente in tutta Europa.
