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La società del mercoledì sera

Creato il 18 gennaio 2012 da Simonetta Frongia

Bergasse 19
"Bergasse.....",(Diary of S.F. Pag132)  scrive Sigmund Freud il 17 settembre 1932 sul suo diario, indicando in questa annotazione la fine della villeggiatura alla periferia di Vienna. Bergasse 19 é la residenza invernale della famiglia Freud, dove Sigmund vive con la moglie Marta, la cognata Minna, la figlia minore Anna e i suoi cani. La finestra del suo studio si affaccia su un tipico cortile interno viennese, dove si erge un grosso castagno. Col passare degli anni questo appartamento é sempre più spesso il luogo che predilige per starsene appartato, l'angolo privilegiato della "collezione", del suo lavoro, per i pazienti e gli ospiti selezionati, per lo più vecchi pazienti, collaboratori e confidenti di vecchia data.    "La scala di pietra era circolare. Sul pianerottolo c'erano due porte. A destra c'era la porta dell'ambulatorio del professore, a sinistra, la porta della famiglia Freud. Sembrava che i due appartamenti fossero stati disposti in modo da ridurre al minimo la possibilità che i pazienti ( o i discepoli) di Freud si incontrassero con i suoi famigliari; c'erano due Freud: uno per noi e uno per la famiglia che era una grande famiglia, con parenti acquisiti e lontani, ramificazioni e amicizie". (Hilda Doolitle, pag.13)
Bergasse 19, è questo l'indirizzo della casa in cui Freud visse dall'età di trenta cinque anni con la sua famiglia. All'inizio l'ambulatorio di Freud era all'interno della sua abitazione privata. In seguito a un esplosione un orologiaio abbandona il suo laboratorio al piano inferiore e ne cede i locali a Freud. Nel Novembre del 1896 Freud apre il suo laboratorio al piano rialzato, sotto alla sua abitazione privata. In questi locali riceverà i suoi pazienti, fino al 1908, e vi scriverà "Scritti brevi sulla nevrosi" e, con Breuer gli "Studi sull'isteria"; vi completerà "L'interpretazione dei sogni". Nel 1908 Freud trasferisce l'ambulatorio al numero 6, di fronte all'abitazione privata, e vi rimarrà fino al momento di lasciare Vienna. D'ora in poi la famiglia Freud occuperà tutto il mezzanino della casa nella Bergasse 19. I due appartamenti sono stati collegati, abbattendo le pareti divisorie, ma la vita e il lavoro rimangono rigidamente separati. Salendo la rampa di scale la porta a destra, la numero 6, conduce all'ambulatorio e allo studio, le stanze in cui si riunirà regolarmente il Gruppo del mercoledì sera e dove Freud si trova circondato dai libri della sua biblioteca e da un numero crescente di pezzi antichi, la sua passione: "la collezione".
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Piccola nota personale:
Ne approffitto per ringraziare la persona che non solo mi ha donato il libro da cui ho tratto questi passi, ma che mi ha riavvicinato alla psicanalisi, anche se solo per puro interesse personale. Grazie. S.F.
Fonte:

Libro fotografico di Edmund Engelman,"Sigmund Freud, Wien IX. Bergasse 19,Thelema edizioni,1995

Copertina del libro fotografico di Edmund Engelman,"Sigmund Freud, Wien IX. Bergasse 19,Thelema edizioni,1995



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