Magazine Società

La solidarietà

Creato il 14 ottobre 2011 da Jitsumu
La solidarietàI deboli in questo tempo difficile non sono solidali tra loro. Ma i deboli dovranno diventare solidali gli uni con gli altri quando su di essi comincerà ad influire la ferma volontà di chi si troverà in posizione preminente e che diverrà a poco a poco il loro centro d'unione. Una personalità talmente forte da trovare essa stessa, nonostante la sua posizione di preminenza, nella solidarietà con tutti gli altri un complemento essenziale alla propria natura.Ogni aggregazione tesa a completarsi e favorirsi reciprocamente richiede un centro intorno al quale raccogliersi. Essere questo centro di coesione è una cosa difficile e di grande responsabilità. Richiede forza, costanza e una grandezza non comune perchè figlia della rettitudine e della giustizia. Chi vuole essere questo centro dovrebbe esaminare profondamente sè stesso per capire se è all'altezza dell'impresa.Comprendere questo, e cioè che grandezza e giustizia devono essere indissolubilmente legate, significa comprendere il senso di tutto ciò che sta accadendo oggi.Gli uomini che si accingono a ricoprire questo ruolo senza possedere il sigillo di chi è chiamato a farlo provocheranno più sciagure di quante ve ne sarebbero se il raduno non avesse avuto mai luogo. Ma se si riuscirà a trovare un vero centro di coesione, esperienze comuni si consolideranno tra loro e chiunque abbia sentito dentro se stesso di non poter fungere da centro di aggregazione sentirà il bisogno di unirsi agli altri percependo di nuovo, dopo troppi anni, la sensazione di essere parte di un Tutto; trovando il suo interesse nella Solidarietà. Non più nella competitività.
Fonte I ChingBy Jitsu Mu L'articolo è liberamente riproducibile a condizione che venga citata la fonte attraverso un link all’articolo

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • La gatta e la babbuina

    gatta babbuina

    LA GATTA E LA BABBUINA La gatta era stata invitata a una festa, e andò dalla babbuina a farsi bella. “Che genere di festa?” chiese la babbuina, massaggiando il... Leggere il seguito

    Da  Speradisole
    SOCIETÀ
  • La situazione

    situazione

    I messaggi obliqui che Mino Pecorelli mandava dalle pagine di O.P. diventano graziosi esercizi di enigmistica se confrontati a quelli che Giuliano Ferrara... Leggere il seguito

    Da  Malvino
    SOCIETÀ
  • La tovaglia

    tovaglia

    Le dicevano: - Bambina! che tu non lasci mai stesa, dalla sera alla mattina, ma porta dove l'hai presa, la tovaglia bianca, appena ch'è terminata la cena!... Leggere il seguito

    Da  Antonio
    CULTURA, SOCIETÀ
  • La metastasi

    metastasi

    Silvio per l’ennesima volta, annoiando persino i suoi fan, dice che i pm sono un cancro,cosa che non dovrebbe peraltro preoccuparlo visto che aveva promesso di... Leggere il seguito

    Da  Albertocapece
    CULTURA, SOCIETÀ
  • La vittoria

    vittoria

    Questa mattina mi sono svegliato con un sole estivo che finalmente è in accordo con gli umori e l’indizio di una nuova primavera politica. Leggere il seguito

    Da  Albertocapece
    CULTURA, SOCIETÀ
  • La solitudine

    solitudine

    Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, il piccolo imperattore di Arcore avrebbe dovuto capirlo subito che le cose si mettevano male. Leggere il seguito

    Da  Pierotieni
    SOCIETÀ
  • La corsa

    è anarchica, perchè non c'è uno che comanda.La corsa è democratica perchè tutti in partenza possono vincere.La corsa è la rappresentazione dello spirito libero... Leggere il seguito

    Da  Wanderer
    SOCIETÀ

Dossier Paperblog

Magazine