La struttura dell’ HTML

Creato il 09 settembre 2014 da Angariblog

La struttura base della pagina HTML 

Ogni programma html inizia con un foglio chiamato “index.html”.  Il server quindi riconoscerà la pagina “index” come la pagina iniziale del sito, ed inizierà richiamandola tutte le volte che un utente vuole caricare un sito.Solitamente la pagina “index” è la pagina di presentazione del sito.Questa è la base fondamentale per l’inizio di ogni programma.

La struttura è questa:

<html>
<head>
Informazioni iniziali
</head>
<body>
Righe di programma
</body>
</html>

La prima riga <html> indica che ha inizio un foglio in linguaggio html, la ritroviamo in fondo con il segno / per indicare che è finito. Il segno    ” / ” sta ad indicare la chiusura di ogni TAG . Tramite l’uso del TAG html <DIV> immagini, testo, tabelle e qualsiasi altra cosa può essere racchiusa in un contenitore virtuale che prende il nome di layer.
Applicando stili CSS al tag div è possibile realizzare layout interessanti per le pagine web.
Ricapitolando:
Il tag div permette di creare un box virtuale in cui inserire un testo, un paragrafo, un’immagine ecc.. Verrà scritto cosi:
<div> 
contenuto 
</div> 

Il tag <br> (a capo), il tag <hr> (linea), i metacomandi (tag ad inizio pagina) ed altri tag particolari (come ad esempio il richiamo a plugin esterni) non hanno un tag che li chiude , quindi non necessitano del segno /. Se state usando come editor di testo ECLIPSE ,sarà più facile usando i comandi automatici. Esempio :

Apriamo il segno ” < ”  con i tasti CTRL e SPAZIO vi verrà fuori tutti i comandi da poter usare.

HEAD:

Fra i tag head possiamo inserire il TITOLO del sito, righe per i fogli CSS,  linguaggio SCRIPT ed infine i METACOMANDI, ossia tutti i comandi necessari per il riconoscimento della pagina da parte dei motori esterni. Per ora analizziamo solo questi.

Title:

Il tag “title” descrive il titolo della pagina e si può inserire con i seguenti tag:

<title> titolo pagina </title>

Ha molta importanza per i motori di ricerca che devono indicizzare il sito.

Metacomandi:

I metacomandi possono essere letti solo dalla rete internet . Qui possiamo inserire chi ha fatto il sito, quando, come è strutturato, ma sopratutto è fondamentale sapere che all’interno vengono inserite le parole chiave (keyword) e la descrizione del sito, caratteristiche che possono essere riprese per catalogare il sito (dai motori di ricerca, alcune directory o altro).

BODY:

Fra le righe body sono inserite le vere righe di comando, ossia il corpo del foglio.
Esso contiene degli attributi per l’intero foglio. Le variabili consistono nello sfondo, i margini, i link ed il colore del testo.
bgcolor=” “ inserire il nome del colore di sfondo.
background=” “ inserire il nome dell’immagine gif o jpg di sfondo.
bgproperties=”fixed” si utilizza quando l’immagine di sfondo deve restare ferma.
topmargin =” “ inserire la distanza dal margine superiore (unità di misura in px o in %).
bottommargin =” “ inserire è la distanza dal margine inferiore (unità di misura in px o in %).
leftmargin =” “ inserire la distanza dal margine sinistro (unità di misura in px o in %).
rightmargin =” “ inserire la distanza dal margine destro (unità di misura in px o in %).
link =” “ inserire il colore dei links.
vlink =” “ inserire il colore dei links visitati (in inglese o esadecimale).
text =” “ inserire il colore del testo (in inglese o esadecimale).
Per inserire gli attributi basta scrivere

<body bgcolor=”white” topmargin=”20px”>

Per qualsiasi problema commentate qui sotto… Alla prossima


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :