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La tecnica del Kaizen e la torta yogurt e marmellata

Da Saramartina21
E che Kaizen.
No,non sono impazzita.
Sto imparando la tecnica del Kaizen.
Niente doppi sensi però!!
Si chiama realmente cosi!
In realtà è una strategia di management giapponese che letteralmente significa :cambiamento (KAI) e miglioramento (ZEN).
Cambiare in meglio.
Viene applicata all'interno delle aziende (la prima a farlo è stata la Toyota).
Ci si è chiesti se questa tecnica manageriale fosse applicabile anche alla vita dei singoli individui.
La risposta è si e anche con successo.
La tecnica Kaizen auspica e promette un lento ma costante miglioramento nella vita di ciascuno di noi.Proprio perchè non consente immediati sconvolgimenti,tsunami di cambiamenti improvvisi ma...piccoli e semplici passi.
Un passo dietro l'altro.Costante e lento ma risolutivo.
Una volta stabilito l'obiettivo finale del nostro percorso dobbiamo concentrarci sul viaggio,su quei piccoli step che ci condurranno alla meta.
E sapete come si inizia?Ponendo delle semplici domande al nostro cervello.Niente di astruso,di complicato.nessuna matrice freudiana o junghiana.
Una domanda.
Pura ,semplice in grado di scatenare però una valanga.
Ognuno deve trovare la propria.
Io ce l'ho fatta.
E mi sta rivoluzionando il modo di pensare.
E spero anche il modo di vivere.
Me l'ha suggerita una mia cara amica che in questo periodo mi sta letteralmente rimettendo a nuovo.
"A me sta bene ?"
Semplice vero?Banale ,oserei dire.
Ma è la domanda che il mio cervello aspettava per rimettersi a nuovo.
Me lo chiedo prima di ogni azione,prima soprattutto di ogni pensiero.
E agisco di conseguenza.
E quello che non mi sta bene,nei limiti del possibile,non lo faccio più.
Non lo penso più.
E il miracolo è che la vita sembra seguire questo stato d'animo.
Scompare chi non vale,riappare chi ha un senso,le mani hanno nuova energia,il cuore accelera i battiti.
Una tachicardia dolcissima e necessaria.
E la vostra domanda ...quale potrebbe essere?
Buona tecnica del Kaizen a tutte!!


E questa torta è figlia proprio di questi pensieri.
L'ho vista e amata,soprattutto per la sua glassa superiore,strana e inconsueta (almeno per me).
E allora ho rinunciato ad altri impegni e ho dato sfogo alla mia curiosità.
Il risultato mi ha soddisfatto.
Una delle migliori torte allo yogurt mai mangiate.
Una glassa stuzzicante ed inedita.
Una piccola coccola a metà mattinata.
Io ho utilizzato la marmellata di albicocche.la ricetta originale prevedeva quella di arance.Ovviamente la scelta è libera ,in base ai propri gusti!
La ricetta originale (io ho apportato qualche modifica) da:The Pioneer Woman.


Torta allo yogurt e marmellata

1 tazza e 1\2 di farina (250 gr)
1\2 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di lievito
1 vasetto di yogurt bianco dolce (125 ml)
1 tazza di zucchero (165 gr)
3 uova
scorza di un'arancia grattugiata
scorza di un limone grattugiato
1\2 tazza di olio vegetale (80 ml)
1 cucchiaio di marmellata di albicocche

per la glassa:

1 vasetto di yogurt bianco dolce (125 ml)
1\2 tazza di marmellata di albicocche (200 gr)

In una ciotola mescolate la farina,il lievito e il sale.
Nel mixer elettrico sbattete per cinque minuti lo yogurt,lo zucchero e le uova.
Unite il cucchiaio di marmellata,la scorza dei due agrumi.
Mescolate con cura.Aggiungete a questo punto la farina che avete preparato in precedenza,intervallandola con l'olio.
Mettete il composto cosi ottenuto in uno stampo imburrato e infarinato (o coperto con un foglio di carta forno bagnato e strizzato) e cuocete in forno caldo a 180 grado per circa quaranta minuti.
Tirate fuori la torta e fatela raffreddare.
In un pentolino intanto fate sciogliere la marmellata prevista per la glassa.
Toglietela dal fuoco,fatela riposare per cinque minuti.
Unitevi il vasetto dello yogurt,mescolate e e versate a cascata sulla torta.Fate riposare per almeno una mezz'ora e gustate!
La tecnica del Kaizen e la torta yogurt e marmellata

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