Magazine Astronomia

La Terra “risorge” dalla Luna

Creato il 09 maggio 2014 da Media Inaf
La Terra “risorge” dalla Luna

“Earthrise” (in italiano Sorgere della Terra) è il nome di questa bellissima fotografia scattata il primo febbraio 2014 dal Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA. Crediti: NASA/GSFC/ARIZONA STATE UNIVERSITY

Era il 24 dicembre del 1968 quando l’astronauta dell’Apollo 8 William Anders scattò l’ormai celebre foto “Earthrise”, in cui si vede il nostro pianeta “sorgere” dai crateri della Luna. Una delle foto più belle e influenti mai scattate. Quarantasei anni dopo gli esperti della NASA hanno deciso di replicare lo scatto tramite gli obiettivi del Lunar Reconnaissance Orbiter.

L’immagine che vedete qui sopra è stata scattata il primo febbraio di quest’anno per un caso fortuito, come spesso accade nello spazio. L’orbiter ha puntato per un momento la sua fotocamera (LROC) lontano dalla superficie lunare per ricalibrare la sua posizione. Durante queste operazioni è raro che accada qualcosa. Questa volta però la Terra si trovava proprio nel campo visivo della wide-angle camera (WAC) permettendo agli studiosi di realizzare questo meraviglioso scatto.

L’immagine è il risultato di un montaggio di diversi scatti realizzati a differenti lunghezze d’onda della luce. Quello che appare nell’immagine è proprio ciò che vedremmo dalla Luna se ci trovassimo lì: a luminosità e i colori vividi del nostro pianeta sono esattamente quelli che vedremmo con i nostri occhi a 349mila chilometri di distanza. Il giorno prima dello scatto la Luna si trovava al suo perigeo, cioè alla minima distanza dalla Terra. Anche se dalla foto potrebbe sembrare così, vista dalla Luna la Terra in realtà non “sorge” esattamente come il Sole visto dal nostro pianeta. Proprio come la Luna, che ci mostra sempre la stessa faccia, la Terra rimane sempre più o meno nella stessa posizione nel cielo se vista da qualsiasi angolo della Luna. L’effetto del “sorgere” e del movimento è dato dall’orbita di LRO.

dnews-files-2014-05-M1145896768C-gif

Gli obiettivi montati sulle camere dell’orbiter non scattano fotografie come faremmo noi sulla Terra con lo smartphone o con una camera digitale “normale”. Nell’animazione in alto è possibile vedere come lavora la WAC e che filtri usa mentre scatta le immagini.

600px-NASA-Apollo8-Dec24-Earthrise

“Earthrise”, scattata il 24 dicembre 1968. Si vede la Terra, parzialmente in ombra, con in primo piano la superficie lunare. L’immagine fu ripresa dall’orbita lunare in quanto la missione non atterrò mai sul satellite rimanendo sempre in orbita. Crediti: NASA / Bill Anders

Fonte: Media INAF | Scritto da Eleonora Ferroni


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog