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La tradizione enogastronomica romana

Da Yellowflate @yellowflate
La tradizione enogastronomica romana

La tradizione enogastronomica romana

La tradizione enogastronomica romana è tipicamente popolare e contadina, considerando i numerosi piatti tipici basati su sapori forti e sapidi, con un largo utilizzo del quinto quarto in cucina. Ma see si guarda con attenzione al lista dei piatti che vengono offerti ai commensali, nelle trattorie tipiche di Roma, la gastronomia romana, si notano delle denominazioni, spesso pittoresche, forse, non hanno origini propriamente romane, ma ormai sono radicate nella storia.

Se si nota con attenzione gli spaghetti all'amatriciana ad esempio, vengono da Amatrice, un paese che molti anni fa veniva considerato appartenente alla provincia dell'Aquila, in Abruzzo e ora invece appartiene alla provincia di Rieti come la Sabina di cui fa parte.

Anche i famosissimi carciofi alla giudìa sono stati ripresi dalla cucina ebraica: i romani anticamente si recavano a gustarli nel Ghetto e se ne appassionarono tanto che oggi è piatto ancora diffusissimo. La pizza ha origine napoletana, eppure Roma l'ha fatta sua con dei piccoli accorgimenti nella pasta.

Dalla trattoria al ristorante stellato Michelin

Passando dall'atmosfera casereccia e chiassosa delle trattorie romane ai luoghi più riservati e chic dei ristoranti gourmet, ci viene in aiuto la Guida Michelin, che ogni anno assegna delle stelle ai ristoranti che si distinguono per le doti culinarie. I ristoranti stellati Michelin a Roma sono molteplici, tra cui segnaliamo il Ristorante All'oro, contraddistinto peraltro da una delle terrazze più belle della capitale.

Se vi capita quindi di soggiornare a Roma, o magari fermarvi anche solo per un giorno, usufruendo delle fantastiche offerte delle strutture ricettive turistiche, come il , cercate di trovare un momento, a pranzo o a cena, per gustare i fantastici piatti della tipica cucina romana, ricca di gusto e prelibatezza!

Curiosità romana

La tradizione enogastronomica romanaUna piccola curiosità: il 9 giugno di ogni anno, uno dei più antichi forni di Roma offre il proprio pane gratuitamente in onore della dea della fertilità: Cerere. Ovviamente non parliamo di pane "semplice" ma del panis ferreus fatto con farro e condito con lardo, pancetta e con tanto altro ancora.

A portare avanti la tradizione del pane romano, fatto di pizza alla romana, focacce e prodotti da forno anche per hotel e ristoranti, rimangono delle generazioni di panifici come l'Antico Forno Roscioli, che dal 1972 porta avanti la tradizione romana dei panificati.

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