Magazine Tecnologia

La zattera della Medusa 3D Théodore Géricault

Creato il 02 aprile 2010 da Federico @Anaglifi
La zattera della Medusa 3D Théodore Géricault
Ciò che viene illustrato nel quadro di Gericault avvenne realmente, il 2 luglio 1816: la Méduse, una fregata della marina francese, in navigazione da Brest verso il Senegal, antica colonia francese restituita da Londra appena dopo Waterloo, si incagliò su un banco di sabbia, 160 chilometri al largo della attuale Mauritania probabilmente a causa dell'inettitudine del comandante de Chaumaray, il quale non disponeva di carte nautiche aggiornate.
De Chaumaray imbarcò 250 passeggeri notabili, incluso il governatore del Senegal, Julien Désiré Schmaltz, la moglie e la figlia, e 139 persone fra equipaggio, sottufficiali e il medico di bordo su una zattera di 20x10 m, legata alle scialuppe da una cima.
In questo modo i superstiti iniziarono il viaggio verso la costa, ma, poco dopo l’inizio della navigazione, la cima si ruppe (o venne tagliata) e la zattera fu abbandonata al suo destino. Probabilmente gli uomini sulle scialuppe si stancarono di trascinare la zattera. Dei 139, 20 morirono (o si suicidarono) già la prima notte, quasi la metà finì in mare in seguito a lotte tra gli stessi naufraghi. Al nono giorno i venticinque sopravvissuti si diedero al cannibalismo: a 12 giorni dal naufragio, il tredicesimo giorno i superstiti (sul cui numero si hanno discordanti versioni: 13, 15 o 20) vengono salvati dal battello Argus, cinque morirono la notte seguente. Lo scandalo scoppiò il 13 settembre seguente, allorché il foglio anti-borbonico Journal des débats, pubblicò una relazione del chirurgo Henry Savigny, sopravvissuto della zattera: egli raccontava del clima di violenza e sopraffazione fra i sopravvissuti. Ma gli avversari del governo sottolinearono innanzitutto la discriminazione sofferta dai non-privilegiati, e poi la circostanza che il comandante de Chaumaray fosse un emigrée, rientrato nel 1814. Montarono un affare politico che ebbe la sua risonanza, tanto che, nel 1819, il pittore Géricault realizzò il dipinto, ancor oggi ben conosciuto, che identifica il naufragio della Medusa con quello del Primo Impero. Un’opera che fece sensazione, anche poiché rappresentava una delle prime opere della neonata scuola romantica, e suscitò vive proteste in Francia, per la durezza con cui era esposto l'accaduto.
Anaglifo realizzato da 3D Gugle

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • La casa

    Sono chinato sulle ginocchia a spiare la casa dalla finestra di piano terra. Dentro non vedo nessuno (per il semplice fatto che io sono fuori) ma riesco ogni... Leggere il seguito

    Da  Pupidizuccaro
    CULTURA
  • La bipartizione

    bipartizione

    In Tv, sopratutto alla Mediaset, la donna viene sottoposta ad un duplice abuso: volgarizzata o ridotta ad essere indifeso. Il tg5 ci è ricascato un altra... Leggere il seguito

    Da  Marypinagiuliaalessiafabiana
    MEDIA E COMUNICAZIONE, PARI OPPORTUNITÀ, PER LEI, TELEVISIONE
  • Medusa di E.H. Visiak torna in libreria

    Medusa E.H. Visiak torna libreria

    Karl Edward Wagner, su Horror: 100 Best Books, parlando di Medusa di Edward Harold Physick, meglio conosciuto come E.H. Visiak, aveva scritto "è come se Herman... Leggere il seguito

    Da  Splatterpostino
    CULTURA, LIBRI
  • La betoniera

    Con i primi tepori primaverili si riaffaccia l'incubo dei chili di troppo.Nelle vetrine delle farmacie fanno capolino i prodotti snellenti, in tv si cominciano ... Leggere il seguito

    Da  Lindaluna
    PER LEI
  • Stygiomedusa gigantea, la medusa gigante degli abissi

    Stygiomedusa gigantea, medusa gigante degli abissi

    Utilizzando un veicolo sottomarino telecomandato, è stato possibile filmare una Stygiomedusa gigantea, un'enorme medusa gigante che vive nelle profondità marine... Leggere il seguito

    Da  Zonwu
    SCIENZE
  • La spietata

    Che finisce che rimani dalle 7 alle 9 con la tubetella.Perchè quell'altro è andato a farsi delle analisi con la mamma. E che ne so le chiedi dopo la poppata... Leggere il seguito

    Da  Cielosopramilano
    MUSICA, POP / ROCK
  • La caramella

    In spazio di chiesa t’incontro ancora figlia non mia, bimba incantata, d’innocenza inondata. Mi sorridi e, complice di gioia, infili, nella borsa di mia vita, l... Leggere il seguito

    Da  Rimmel
    POESIE, TALENTI

Magazine