Nonostante la palese inabilità, Seavessi vuole comunque partecipare al link party della Micaela
![La zuppa di drago La zuppa di drago](http://m2.paperblog.com/i/182/1821602/la-zuppa-di-drago-L-w4q41G.jpeg)
E quindi vi propina senza pietà la
Zuppa di Drago
Allora, la zuppa di drago è ciò che vi potrà salvare tante cene, a un bassissimo costo di tempo e materiali (il costo di pensiero invece è altissimo, soprattutto le prime volte, poi ci fate la mano e in men che non si dica vi trovate un drago nell'armadio).La zuppa di drago è ispirata, ma trattandosi di una ricetta di circa due passaggi e mezzo forse dire ispirata è un po' eufemismo, a una ricetta della Nigella. E no, la mia versione non prevede sale maldon, soft unsalted butter e neanche muscovado sugar, quindi non dovete girare disperate alla ricerca di albionici ingredienti.
Allora, per la zuppa di drago vi servono:
piselli freschi o surgelati (non quelli in lattina o bric perché viene un colore che sembra che il drago sia morto da parecchio e di malattia)un paio di cipollotti (o mezza cipolla, o uno scalogno, quel che avete in casa)mezzo vasetto di pesto prontoolio evosaleacqua
Mettete in pentola l'acqua, i piselli e i cipollotti o quel che l'è, no non saprei quanti, un po', come se doveste fare un minestrone molto asciutto. Salate di conseguenza.Bollite bollite bollite finché i piselli son morbidi, a quel punto daje de minipimer, ma TANTO, non si deve più capire la pisellica natura dei piselli. Aggiungete il pesto e un filo d'olio, e otterrete una crema di piselli che grazie al pesto e al cipollotto non sa esattamente di piselli.Evualà il drago è servito.
![La zuppa di drago La zuppa di drago](http://m2.paperblog.com/i/182/1821602/la-zuppa-di-drago-L-CYcoA1.jpeg)
Servite con o senza crostini, accompagnando con dettagliato resoconto di come e qualmente la mamma abbia faticosamente catturato il drago in giardino, inserite dettagli di lotta violenta, spiegate come il viscidone abbia venduto cara la pelle, e magnificate i magici poteri della zuppa. Se non avete il giardino potete inventarvi bellissimi draghi volanti da balcone che volevano mangiarsi i calzini stesi, o draghi pensili da finestra affamati di gerani, l'importante è l'interpretazione, che Stanislavski deve venire a lavarvi i pavimenti. Seavessi la fa da due anni e ormai è assolutamente convinta, tanto da servirla sentendosi veramente sfinita per la lotta all'ultimo sangue.Varianti sperimentate e approvate dalle figlie:
- con basilico e pinoli invece del pesto, la differenza è che si vedono dei pezzettini bianchi definibili artigli di drago.
- con dadini di pancetta prerosolati, che se poco poco avete letto Harry Potter li vendete per Cuore di Drago, lo stesso che va dentro le bacchette, e qui ne avete da raccontare per tre cene.
- con carote invece dei piselli e curry invece del pesto, zuppa di Drago di Fuoco
Ma chissà quanti draghi possono venire in mente a voi!