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Laboratorio Lovecraft - Recensione "Teoria dell'orrore di H.P. Lovecraft" a cura di Gianfranco de Turris

Creato il 02 aprile 2013 da Letteratura Horror @RedazioneLH
Laboratorio Lovecraft Recensione Oggi abbiamo recensito per Laboratorio Lovecraft “Teoria dell'orrore di H.P. Lovecraft” raccolta di scritti del Maestro di Providence curata per Bietti Edizioni da Gianfranco de Turris.All'interno del Laboratori Lovecraft non poteva certo mancare la recensione di un libro che, a nostro modo di vedere, non può mancare sule scrivanie e nelle librerie degli appassionati del Maestro di Providence e, in fondo, anche di chi voglia iniziare a scrivere di horror.Il libro in questione è Teoria dell'orrore di H.P. Lovecraft interessantissimo titolo curato da Gianfranco de Turris ed edito dalla casa editrice Bietti Edizioni. Una volta tanto, quindi, non siamo qui a recensire un romanzo o una raccolta di racconti o, ancora, un graphic novel (come già tanto abbiamo fatto fino a ora in soli 3 mesi di attività redazionale), ma abbiamo preso in esame questa raccolta di scritti critici di Lovecraft che ci pongono sotto una luce diversa colui che è considerato, universalmente, uno dei gradi maestri dell'horror letterario di tutti i tempi.In Teoria dell'orrore di H.P. Lovecraft, infatti, sono presenti tutte le critiche, le recensioni, saggi e vari contributi che Lovecraft scrisse su autori a lui precedenti e contemporanei passando dal gotico del XVIII secolo fino ad arrivare al weird e all'horror più propriamente ottocentesco e novecentesco. Un compendio davvero significativo per comprendere meglio le origini del genere da noi tanto amato.I tanti amianti di H.P., inoltre, potranno ravvedere tante caratteristiche stilistiche e non solo anche all'interno di questo volume, soprattutto nel modo di scrivere, appunto, 'superato' per Cortazar, 'mediocre' per Borges e 'sentimentalista' per Todorov.Sicuramente la critica di Lovecraft è molto personale e, spesso, sembra una mera pubblicità al proprio ego (estremamente elevato) e al proprio lavoro poiché, secondo l'autore, gli scritti orrorifici dei 'colleghi' non reggono il confronto con i suoi, uniche vere ambientazioni horror.Discutibile, quindi, di sicuro questo giudizio da parte dello scrittore che, però, ha il merito (non indifferente) di raccogliere in un compendio quanto fatto dalla letteratura dell'orrore nei primi anni.Insomma, anche in Teoria dell'orrore Lovecraft ne esce ancora una volta come un personaggio discutibile e discusso, da amare o da odiare senza mezze misure.Ancora una volta ci va di fare un grande plauso alla Bietti che continua a impressionarci con il proprio lavoro sempre improntato alla qualità. Dell'editore milanese, infatti, già abbiamo recensito Nekros (leggi recensione) di Ugo Ciaccio (siamo in attesa anche dell'ultimo romanzo L'anima nera di nostro signore), sempre all'interno di Laboratorio Lovecraft, e dobbiamo ammettere che lo stupore continua a colpirci per la ricercatezza con cui vengono scelti i titoli.
Ottimo lavoro anche quello effettuato da De Turris che conferma ancora una volta la sua immensa preparazione in fatto di fantascienza e horror.Complimenti!

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Teoria dell'orrore di H.P. LovecraftCuratore: Gianfranco De TurrisEditore: Bietti EdizioniUscita: 2011Pagine: 556Prezzo: 24€
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