"[...] Requisiti di salute e di sicurezza [...] Obblighi del Datore di Lavoro [...] Requisiti di sicurezza [...] Informazione, formazione e addestramento [...] Uso dei dispositivi di protezione individuale [...] Relazione tecnica [...] Sanzioni [...] Segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro [...] Agenti fisici [...] Valutazione dei Rischi [...] Protezione dei Lavoratori da Rischi di(...) [...] Protezione da Agenti Chimici [...] Misure e Principi generali per la Prevenzione dei Rischi [...] Misure specifiche di protezione e prevenzione [...] Disposizioni in caso di incidenti od emergenze [...] Consultazione e Partecipazione dei Lavoratori [...] Valutazione del Rischio [...] Esposizione ad Agenti Biologici [...] Protezione da Atmosfere esplosive [...]Prevenzione e protezione contro le Esplosioni [...] Valutazione dei rischi di esplosione [...]Aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive [...] Disposizioni in materia penale e di procedura penale [...]"
Ognuna di queste parole comporta la necessità di essere tradotta in atti, gesti concreti e coerenti con l'ottica secondo cui il lavoro dovrebbe essere unicamente fonte di vita. Quando si verificano episodi come questi, però, la sicurezza sembra diventare solo ed esclusivamente fonte di costo: viene fatta passare per potenziale risparmio, per voce da tagliare. Si può eliminare la sicurezza, tanto "non succede nulla". In un momento storico-economico-sociale in cui le tasse sono fra l'elevato e l'insostenibile, in un momento nel quale la produttività ha avuto in pochi anni un crollo quasi verticale, in un momento in cui [...] qualsiasi forma di sicurezza sembra essere un costo da rimuovere. Poco importa se, quando quel "nulla" di cui sopra viene a decadere, la mancata sicurezza finisca per assumere un costo ancora più elevato, salato ed insostenibile per la vita e la dignità di quelli che rimangono a sopportare. Si nascondono mancate sicurezze dietro ad ogni morte, dietro ad ogni vita rovinata e spezzata. Alla fine, oltre il dolore da sopportare per chi rimane, sembrano restare solo statistiche intessute di tragedia. Tutto il resto sarà giustizia, si spera uguale per tutti.
Per saperne di più: "Esplode silo in una fabbrica a Lamezia Terme: muoiono due operai, un terzo ferito è grave", La Repubblica (http://www.repubblica.it/cronaca/2013/09/12/news/eslpode_silos_in_una_fabbrica_due_morti_a_lamezia_terme-66396431/)
"Lamezia Terme, esplode fabbrica: 2 morti", Corriere.it (http://www.corriere.it/cronache/13_settembre_12/lamezia-esplosione-morti_12979fd8-1bbf-11e3-bb5a-be580d016df6.shtml)
