
“Molte sono le forme del divino, molte cose inaspettate fanno
gli dei: e quelle che erano attese non si sono compiute e per quelle
che erano inattese, il dio ha trovato una strada”. (Le Baccanti)
Dioniso, figlio di Zeus e di Semele e nipote di Cadmo, arriva a Tebe dalla Lidia, assumendo sembianze umane. Vuole affermare la propria origine divina, imporsi come dio nella città dove un fulmine ha incenerito sua madre. La sua vendetta inizia con lo spingere tutte le donne di Tebe a trasferirsi sul monte Citerone, per celebrare i suoi riti. Al nuovo culto si adegua il vecchio re Cadmo, vi si oppone, invece, con feroce caparbietà Penteo, il giovane sovrano. Con l’arrivo di Dioniso, tutta la città di Tebe è invasa da un travolgente stato di estasi, di perdita della coscienza, di follia mistica. Le donne di Tebe sono possedute dal dio e perdono la propria identità: nessun corpo resta simile a sé stesso sotto l’effetto dell’estasi dionisiaca. La trasformazione è inevitabile.Dioniso, il dio del teatro, dell’ambiguità e della parvenza, mette in scena il suo spettacolo, governa i personaggi e gli avvenimenti. Sceglie travestimenti e metamorfosi. È un esperto illusionista, prestigiatore, attore, autore e regista di una rappresentazione in cui niente e nessuno rimane simile a sé stesso. Gli scambi di ruolo sono continui: chi spia sarà visto, chi guida sarà condotto, chi era vittima diventerà carnefice. Al posto dello scenario quotidiano il dio crea a suo piacimento un teatro fantastico, fatto di illusione, di gioco, di smarrimento, di distruzione. Dioniso è uno straniero, è lo straniero dentro di noi. È la nostra ambiguità. Ci mostra le pulsioni feroci e le debolezze dell’animo umano che per Euripide non consentono perdono o assoluzione.
dal 6 al 18 novembre 2012 TEATRO TRASTEVEREVia Jacopa de’Settesoli 3 – 00153 Roma
Le Baccanti
di EuripideRegia: Erika Manni
Coreografia: Francesca Baragli
Con: Francesca Baragli, Valentina Baragli, Edoardo Ciufoletti, Alessandro Epifani, Vania Lai, Beatrice Loreti, Giancarlo Porcari
Costumi: Mariella D’Amico e Verunska NanniScene: Giulia CiucciovinoAudio e Luci: Fabio VolpiAttrezzeria: Riccardo Compagnucci e Rosanna AureliGrafica: Nicoletta de FeliceFoto di scena: Giulio Lo Greco, Claudia Papini
Orari spettacolo - Feriali ore 21,00; domenica ore 18,00Biglietti: Intero 15, ridotto 13 [email protected] www.teatrotrastevere.it
