Sarà forse l'effetto immediato dato dalle annunciate dimissioni del rigorista Monti, cosa che i mercati potevano immaginare e che era nella naturale sequenza degli eventi -a febbraio o marzo ci sarebbero comunque state le politiche- oppure l'incertezza legata alla composizione del prossimo Governo, non escluso l'effetto del ritorno del Cavaliere, sta di fatto che la Borsa e lo spread -il famigerato spread- l'hanno presa male. Proporzionato o sproporzionato che sia, speriamo che siano solo scosse di assestamento e che quel poco di fiducia nell'Italia ritorni.
Il Corriere della Sera