Le Letture del Mese #13: Gennaio feat. LA is My Dream

Creato il 05 febbraio 2014 da Miki82 @Imaginary82
Buonasera a tutti, con qualche giorno di ritardo nella tabella di marcia del blog, ecco le letture del mese di Gennaio, di cui sono particolarmente soddisfatta. Almeno nell'ambito libri, il 2014 è cominciato decisamente bene, considerando che invece per tutto il resto è una vera ciofeca!
Come da un paio di mesi a questa parte, il post è in collaborazione con Patty del blog LA is My Dream, potete trovare QUI le sue letture.
Dei sei libri che ho letto, cinque sono in formato eBook e uno in versione cartacea. Il 2013 è stato senza ombra di dubbio l'anno del mio amato Kindle e penso che questo amore continuerà nei secoli dei secoli.
Quindi, mettetevi comodi e cominciamo.
- La risposta è nelle stelle di Nocholas Sparks


TRAMA (da Amazon)
Le aveva scritto ancora una lettera, come ogni anno, e come ogni anno si era messo in viaggio per consegnarla nelle sue mani. Nel giorno più bello della loro vita. Una strada coperta di neve, un'auto che perde il controllo e va a sbattere. Alla guida il vecchio Ira, che ora è incastrato, ferito, intirizzito dal gelo, e così solo. Il dolore lo immobilizza e rimanere cosciente uno sforzo indicibile, almeno fino a quando davanti ai suoi occhi prende forma una figura, prima indistinta, poi dolcemente nitida: l'immagine dell'amatissima moglie Ruth. Che lo incalza, gli impone di resistere, lo tiene vivo raccontandogli le storie che li hanno uniti per pi di cinquant'anni: i momenti belli e quelli tristi, le passioni e i rimpianti, e sempre l'amore infinito. Lui sa che Ruth non può essere lì, ma si aggrappa ai ricordi, alle emozioni, alle parole di loro due insieme. Poco distante da quella strada, la vita di Sophia sta per cambiare per sempre. L'università, l'ex fidanzato traditore e violento, le feste e le amiche scompaiono nella notte di stelle in cui incontra Luke. Innamorarsi di lui inevitabile, immaginare un futuro diverso diventa un sogno possibile. Un sogno che solo Luke può rendere reale. Purché il segreto che nasconde non lo distrugga. Ira e Ruth. Sophia e Luke. Due coppie che apparentemente non hanno nulla in comune, divise dagli anni e dalle esperienze, ma che il destino far incontrare, nel più inaspettato ed emozionante dei modi. Ricordandoci che anche le decisioni più difficili possono essere l'inizio di un viaggio straordinario, perché i sentimenti e i segreti degli uomini percorrono strade impossibili. Che a volte si incrociano, secondo l'imponderabile disegno delle stelle.
Che mi piaccia Sparks non è un mistero, e che mi piacciano i film tratti dai suoi libri dovrebbe essere facilmente comprensibile, considerato il mio animo melenso, melodrammatico, piagnone ecc ecc. Quando ho saputo che avrebbero tratto un film da The Longest Ride e che la candidata al ruolo di Sophia fosse Kristin Kreuk, che amo alla follia, ho deciso di leggere il libro.
Inizialmente ero un po' perplessa. Non riuscivo a capire quale collegamento ci fosse tra le due storie, che sembrano scorrere su due binari paralleli ed in senso opposto. I ricordi di Ira, la parte più bella del libro, sembrano non avere nulla a che fare con Luke e Sophia, la cui storia d'amore viene raccontata in maniera molto semplice, senza nessun particolare dramma o colpo di scena. La figura di Ruth è quella che ho apprezzato maggiormente, ben delineata attraverso i ricordi e i racconti del marito, un personaggio a cui difficilmente non ci si affeziona, nonostante non sia fisicamente presente.
Man mano che la lettura procede, è semplicissimo immaginare come queste strade si incrocino e, a quel punto, non vedevo l'ora che accadesse, con un'ansia sempre crescente.
L'ho trovato un romanzo molto dolce, che parla di due tipi diversi di amore, entrambi reali, entrambi possibili, entrambi concretizzati in legami tenaci che riescono a far superare difficoltà apparentemente insormontabili.
Nonostante il finale sia davvero inverosimile, l'ho trovato perfetto.
VOTO: 3,5/5
- Le emozioni difettose di Laurie Halse Anderson

TRAMA (da Amazon)
Kate Malone frequenta l’ultimo anno di liceo ed è bravissima in chimica. Ha fatto domanda di ammissione all’università più importante del paese e, in attesa della lettera di risposta, corre a più non posso, di notte e di giorno. Corre per punirsi, per annullarsi, per non sentire l’ansia e la rabbia che le aggrovigliano le viscere e per fuggire da quel dolore che ha il nome di sua madre, morta molti anni prima. Quando però la casa dei vicini viene distrutta da un incendio, Kate è costretta a fermarsi per affrontare con coraggio se stessa e una realtà del tutto inaspettata
Il primo libro della Anderson che ho letto è stato "Le parole non dette", dopo aver visto il film. Sono rimasta impressionata dalla capacità dell'autrice di immedesimarsi in un'adolescente ferita, la stessa capacità che ho trovato in "Wintergirls".
Dopo aver letto la recensione di Monica, non vedevo l'ora di leggere anche questo romanzo che, a dir la verità, mi è piaciuto un po' meno degli altri due, probabilmente perché ci sono dei tratti di Kate così miei che non è stato piacevole vederli lì, nero su bianco. Tuttavia non si può non riconoscere la bravura dell'autrice nel raccontare un mondo complicato e delicato, di destreggiarsi in emozioni difettose che potrebbero esplodere da un momento all'altro. Mi è piaciuto molto il parallelismo con il mondo della chimica. In effetti, narrare le storie di così tanti ragazzi in una fase delicata della loro vita è come maneggiare reagenti instabili, spesso incompatibili. La reazione è inaspettata e spesso dannosa.
VOTO: 4/5
- Luna di miele a Parigi di Jojo Moyes

TRAMA (da Amazon)
Al centro di questo racconto due romantiche e tormentate storie d'amore quella di Sophie e Édouard Lefevre in Francia durante la Prima guerra mondiale e, circa un secolo dopo, quella di Liv Halston e suo marito David. "Luna di miele a Parigi" - uscito in Inghilterra solo in ebook - si svolge alcuni anni prima degli eventi narrati nel romanzo "La ragazza che hai lasciato," quando le due coppie si sono appena sposate. Sophie, una ragazza di provincia, si ritrova immersa nell'affascinante mondo della Belle époque parigina ma si rende conto ben presto che amare un artista apprezzato come Édouard implica qualche spiacevole complicazione. Circa un secolo più tardi anche Liv, travolta da una storia d'amore appassionante, scopre però che la sua luna di miele parigina non è la fuga romantica che aveva sperato...
Metti dieci minuti in stazione prima della partenza del treno, la voglia di leggere durante il viaggio di ritorno, una Giunti spuntata dal nulla proprio sul primo binario ed il gioco è fatto. In realtà stavo quasi per uscire a mani vuote: troppo poco tempo per scegliere e troppi libri che chiedevano asilo nella mia borsa. Poi improvvisamente ho scorto questo, piccolino, discreto, quasi timido in mezzo agli altri. Ho riconosciuto subito i tratti della copertina, che mi ha riportato alla mente un libro che avevo amato profondamente, "Io prima di te" e leggendo il nome della stessa autrice, non ho potuto fare a meno di comprarlo.
"Luna di miele a Parigi" è una sorta di prologo del prossimo romanzo della Moyes, "La ragazza che hai lasciato"(non andate a leggere la trama se volete leggere il prologo), in uscita a Marzo, e racconta la storia di due coppie, in due epoche diverse, in viaggio di nozze nella stessa città. In poche pagine l'autrice è riuscita a farmi percepire l'atmosfera parigina (come la immagino ovviamente, purtroppo ancora non ci sono mai stata) senza nemmeno inoltrarsi in passaggi eccessivamente descrittivi. Sophie e Liv, neospose, si rendono presto conto di come il matrimonio non sia tutto rose e fiori, nemmeno in quelli che dovrebbero essere i giorni più belli. Il lavoro dei loro mariti diventa presto un ostacolo insormontabile che fa presto dubitare entrambe del passo che hanno deciso di fare.
VOTO: 4/5
- Dopo di Koethi Zan

TRAMA (da Amazon)
Dopo la liberazione doveva essere tutto finito. Ma non è stato così. 
Sono passati dieci anni da quando Sarah è fuggita da quello scantinato, il teatro delle torture fisiche e psicologiche che Jack Derber le ha inferto per oltre mille giorni. Ma per Sarah non esiste ancora un «dopo»: vittima delle proprie fobie, vive rinchiusa nel suo appartamento di Manhattan. 
Fino a quando l’FBI non la informa che Jack Derber, accusato e imprigionato per rapimento, sta per essere rilasciato. Sarah non può consentirlo, perché lei sa. 
Sa che Derber non è soltanto un rapitore. È un assassino. Lo sa perché lei non era da sola, in quello scantinato. Con lei c’erano altre due ragazze, Christine e Tracy, e per i primi mesi di reclusione ce n’era stata anche una terza: Jennifer, la sua migliore amica. E Sarah sa, con certezza, che Jennifer è morta per mano di Derber. 
C’è una sola speranza, per tenere Derber in prigione: ritrovare il corpo di Jennifer. Per questo, Sarah deve trovare la forza di riallacciare i contatti con le altre sopravvissute, nonostante l’odio che loro provano per lei e nonostante i segreti che le dividono. Perché quel capitolo della loro vita non si è mai veramente chiuso. 
Perché quello che succede dopo è ancora più terribile. 
Dopo non parla della follia degli uomini, ma della forza delle donne decise a fare giustizia. 
E del coraggio di andare fino in fondo, mettendo in gioco tutto.

Nonostante sia un argomento che mi terrorizza, letteralmente, mi rendo conto di aver letto diversi libri che trattano il rapimento, come "Scomparsa" di Chevy Stevens e "3096 giorni" di Natascha Kampusch. "Dopo" si differenzia da questi in quanto la storia narrata è successiva alla fuga delle vittime, che improvvisamente si ritrovano di fronte alla concreta possibilità di vivere in un mondo in cui il loro carceriere è di nuovo in libertà.
Non voglio svelarvi troppo della trama, vi dico solo che ho trovato questo libro quasi intossicante. Non riuscivo a staccarmi dalle pagine per la voglia di sapere ciò che era successo in quello scantinato e quello che sarebbe successo a Sarah, Tracy e Christine. Ammetto di aver capito la conclusione un bel po' prima della fine del libro, ma leggerla è stato comunque un colpo di scena.
VOTO: 4/5
- Suddenly You di Lisa Kleypas

TRAMA (da Amazon)
She was unmarried, untouched and almost thirty, but novelist Amanda Briars wasn't about to greet her next birthday without making love to a man. When he appeared at her door, she believed he was her gift to herself, hired for one night of passion. Unforgettably handsome, irresistibly virile, he tempted her in ways she never thought possible...but something stopped him from completely fulfilling her dream.Jack Delvin's determination to possess Amanda became greater when she discovered his true identity. But gently-bred Amanda craved respectability more than she admitted, while Jack, the cast-off son of a nobleman and London's most notorious businessman, refused to live by society's rules. Yet when fate conspired for them to marry, their worlds collided with a passionate force neither had expected...but both soon craved.
Volevo allenare un po' il mio inglese e per farlo ho scelto qualcosa di decisamente leggero. In questo senso la Kleypas è sempre una garanzia. Mi piace molto il suo modo di scrivere, soprattutto quando la storia è ambientata in un'epoca passata. Questo romanzo è poco più di un Harmony, scontato, godibile, con una gran quantità di scene sensuali, molto ben descritte devo dire, piacevole e adatto allo scopo per cui lo avevo scelto.
VOTO: 3/5
- Le parole sognate dai pesci di Davide Van de Sfroos

TRAMA (da Amazon)
La vita di un paese sulle rive di un lago, raccontata attraverso le storie dei suoi abitanti e le loro improbabili avventure che si trasformano in epopee intorno al tavolo dell'unico bar, tra sigarette e ricordi, parole e liquori, fantasmi e visioni di terre promesse. C'è chi ha cercato fortuna in America, chi ha combattuto guerre nascosto in una cantina, chi si è improvvisato rapinatore guardando una pistola "made in China", chi è finito in manicomio circondato da angeli coi camici bianchi, chi ha aspettato inutilmente l'arrivo di un meccanico che gli riparasse gli ingranaggi di un sogno inceppato...
La copertina è uno dei fattori determinanti nella scelta di un libro. Nel senso che copertine poco attraenti quasi mai mi spingono a prendere in mano un volume, in libreria. Sono consapevole del fatto che potrei perdermi qualcosa di molto bello, ma è più forte di me, sono attratta dalle belle copertine. Questo per dirvi che non mi sarei mai avvicinata al libro di Van de Sfroos se lo avessi intravisto sugli scaffali.
Per fortuna però, per mia grande fortuna, ne ha parlato Hermosa sul suo blog, facendomi venire una gran voglia di leggerlo.
Non sapevo che Van de Sfroos fosse anche uno scrittore. Lo avevo intravisto a Sanremo e mi era anche abbastanza piaciuto il ritmo della sua canzone, ma devo dire che con questo piccolo gioiellino mi ha davvero impressionata.
"Le parole sognate dai pesci" è una breve raccolta di storie che raccontano l'anima di un paesino sulle rive del lago di Como. Il tutto ha inizio da "Il meccanico che ripara i ricordi", il racconto a mio avviso più bello del libro, in cui Van de Sfroos affronta il tema del nostos e lo fa attraverso un personaggio meraviglioso, delineato perfettamente in poche righe. Attraverso le sue parole, l'autore cattura lo sguardo del lettore e lo fa spostare dal meccanico alla valigia, un vaso di Pandora che inaspettatamente riversa all'esterno cose, che sono come tante briciole che bisogna seguire e raccogliere, stringendole nel palmo come tante piccole pietre preziose. Ricordi perduti, vite segnate, tempi andati e che troppo facilmente ci si lascia scivolare via.
Ho adorato ogni piccolo frammento, in particolar modo "La luna e il ferro da stiro" e "Zorro e la lavagna". Vale la pena leggere il libro anche solo per il tema di Marinello!
Alla fine, l'unico che si era allontanato non era mai andato via e coloro che erano rimasti si erano quasi irrimediabilmente allontanati. Ma la valigia non si può disfare e per ritornare basta ricordare.
VOTO: 5/5
E voi cosa avete letto?
Alla prossima,


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