Le pagelle: ALEXANDER WANG SPRING SUMMER 2013

Creato il 09 settembre 2012 da Modainsegniblog

Mirracolo!!!... da urlare con la doppia erre siciliana e le mani sul viso come una devota durante una puntata di C'è Posta per Te. Alexander Wang fa il passo più lungo della gamba e realizza una quantomai meritatissima standing ovation. Una collezione fenomenale che accelera sul pedale della sperimentazione trattenendosi sul piano colore interamente risolto tra il bianco ed il nero con un attraversamento di grigi. Un'esotico raffinatissimo, elegantissimo e contemporaneo, fatto di pannelli, ora lineari e geometrici ora sinuosi e marezzati, uniti da bacchette, che struttura maglie e cocktail dress, gonne e giacche in una serie citazioni ultra coerenti. L'effetto jungle, reinterpretato come in un'opera d'arte contemporanea di cui rimane solo l'idea, il semplice rimando e mai la mimesi o la rappresentazione, dinamizza ogni capo con tunichette sleeveless da portare sopra shorts che sotto ogni falcata sembrano ondeggiare e fare da eco alla maglia leggera che disegna, come fossero smagliature, numerosi effetti zebra. Tecnica fino all'osso ma fondamentalmente iconica, portabile e mai fredda, disegna un nitore smagliante che si continua nelle scarpe fatte di punte trasparenti, acquatiche, e da listelli che diventano o esili bracciali che abbracciano il sotto-ginocchio o gladiators imponenti che avviluppano parte della gamba. Il tutto è reso ancora più suggestivo dalla capacità che hanno i capi di realizzare poetici effetti ottici: al buio, illuminandosi in alcune parti, regalano sorprendenti suggestioni elettriche, spettroscopiche. Un prodotto perfetto che mai quanto questa volta ci fa vedere una dimensione della moda americana altamente desiderabile.  "Volevamo dei capi che galleggiassero sul corpo, ma dotati di un volume molto forte. Partire da un'uniforme per perdersi nel futuristico". Beato chi se la porta a casa. Accattatevilla! Una lode.

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